Domenica 26 Maggio 2019 | 15:45

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Chiesto il rinvio a giudizio per un 22enne che ha messo on-line la spiegazione dettagliata di come si fabbrica un ordigno innocuo solo nel nome: bomba nutella
ROVIGO - «Per prima cosa procuratevi un barattolo di Nutella vuoto»: le indicazioni sul sito internet che un ventiduenne aveva predisposto cominciavano in questa maniera. Soltanto che si trattava di suggerimenti che servivano non per costruire un oggetto artigianale per abbellire la propria stanza da letto, ma per allestire un vero e proprio ordigno esplosivo chiamato «Bomba nutella». Per questo motivo un giovane di Lendinara (Rovigo) è stato indagato dalla Procura per istigazione a commettere reati in materia d'armi.
Il sostituto procuratore Manuela Fasolato che conduce l'inchiesta ha chiuso le indagini preliminari chiedendo il rinvio a giudizio per il ragazzo. L'udienza è fissata per il 22 settembre prossimo. Tutto era partito un anno fa da un'indagine della polizia postale di Trieste che stava indagando su alcuni siti internet che potevano essere legati in qualche modo a Unabomber, il terrorista che semina il panico nel Nordest servendosi di ordigni esplosivi nascosti nei posti più impensabili. Gli investigatori hanno così scoperto che la rete informatica era piena di siti dove venivano spiegate i modi per costruire bombe rudimentali ma di indubbia efficacia.
Fra questi siti ve ne era uno che rimandava anche ad un giovane, L. M., di 22 anni. L'autore degli scritti dava consigli anche sul dopo-esplosione: «Dopo aver fatto saltare la bomba - spiegava - andatevene in chiesa perchè potreste aver appena ammazzato qualcuno». Il ragazzo si sarebbe giustificato dicendo agli agenti che si trattava esclusivamente di uno scherzo tra amici e che le indicazioni sulla costruzione delle bombe erano state copiate da altre pagine in rete. Il sito in questione è stato successivamente oscurato.

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