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In Puglia e Basilicata

Busta con proiettili a magistrato Brindisi

Busta con proiettili a magistrato Brindisi
BRINDISI - Una busta con tre proiettili,indirizzata al pm antimafia brindisino Milto De Nozza, è stata intercettata nell’ufficio smistamento delle Poste di Bari. Lo riporta il Nuovo quotidiano di Puglia. E’ la seconda volta che al magistrato, impegnato tra l’altro in inchieste contro la Sacra corona unita, vengono recapitati proiettili: il 4 novembre 2006 uno era contenuto in una busta speditagli in procura. 

06 Gennaio 2010

BRINDISI - Una busta con tre proiettili,indirizzata al pm antimafia brindisino Milto De Nozza, è stata intercettata nell’ufficio smistamento delle Poste di Bari. Lo riporta il Nuovo quotidiano di Puglia. E’ la seconda volta che al magistrato, impegnato tra l’altro in inchieste contro la Sacra corona unita, vengono recapitati proiettili: il 4 novembre 2006 uno era contenuto in una busta speditagli in procura. 

Le indagini sull'ultimo episodio intimidatorio sono svolte dai carabinieri che hanno sequestrato il plico con i tre proiettili.

IL SINDACO MENNITTI: NON ESSERE INDULGENTI

''Un gesto di questo genere rovinail clima di una città che sta recuperando il suo sentimento di rispetto della legge. Ed allora non bisogna essere indulgenti, non bisogna sottovalutare”. Lo afferma il sindaco di Brindisi, Domenico Mennitti, in una nota nella quale stigmatizza l'intimidazione al pm antimafia Milto De Nozza. 

“Bisogna fare il proprio dovere – aggiunge – ed io credo che dobbiamo farlo tutti. Per quanto riguarda la città, io ritengo di dover esprimere, direttamente al procuratore De Nozza e, a nome dell’intera comunità, a tutti coloro che amministrano la giustizia, la solidarietà più viva che non è fatta di parole, ma è fatta di comportamenti, di atteggiamenti. Per cui l’area del crimine si restringe sempre di più”. 

“In questi gesti – spiega Mennitti – c'è qualcosa di più odioso che va oltre il fatto criminale ed è il creare un clima di apprensione e di preoccupazione. Perchè anche quando non si vorrebbe dare a questi eventi il rilievo eccessivo che talvolta si dà, tuttavia sono un elemento che turba. Questa città non è più disposta ad accogliere comportamenti di questo tipo. Brindisi è una città che vuole il rispetto della legge: i cittadini sanno che devono rispettarla, coloro che hanno responsabilità pubblica altrettanto, coloro che amministrano la giustizia sanno che da loro ci attendiamo un atteggiamento rigoroso e corretto”. 

“Credo – conclude il primo cittadino - che queste siano le regole e che queste regole debbano essere rispettate da tutti. Non deve più accadere che il gesto scriteriato o criminale di qualcuno possa coinvolgere una città che vuole vivere in un sereno rapporto anche e soprattutto con i giudici che meritano molto a Brindisi per quello che hanno fatto ed anche per le continue esposizioni a cui, come insegna questo episodio, sono spesso soggetti”.

LIBERA ASSOCIAZIONE: SOSTEGNO AL MAGISTRATO

'Esprimiamo sostegno e piena solidarietà al magistrato Milto De Nozza impegnato da anni in importanti indagini sulla criminalità pugliese. Le intimidazioni al pubblico ministero sono un attacco al suo lavoro quotidiano contro il potere criminale e come tali vanno respinte con ferma determinazione”. Lo afferma in una nota 'Libera-Associazioni, nomi e numeri contro le mafiè dopo che al pm brindisino è stata spedita una busta contenente tre proiettili. 

“Nessuno può pensare con tali minacce – afferma l'associazione – di ostacolare il corso della giustizia. Queste intimidazioni sono anche la riprova del lavoro positivo che in quella terra stanno portando avanti la magistratura e forze dell’ordine. Un positivo che allarma e infastidisce chi vuole continuare a imporre le logiche della violenza e del profitto illecito. Un positivo che va però alimentato giorno per giorno con il contributo di tutti: cittadini e associazioni, istituzioni e chiese”.
 
“Ora più che mai – conclude – è necessario mantenere la schiena dritta e proseguire sulla strada intrapresa nel rispetto della legalità, della verità e della trasparenza”. 

IL PRESIDENTE FERRARESE

''Nessuno pensi che conl'intimidazione si possa scalfire il solidissimo muro eretto per riportare questa provincia alla legalità: magistrati, forze dell’ordine e rappresentanti istituzionali sono ben determinati a mantenere un fronte unico che nessun atto becero e vigliacco potrà mai minare”. Il presidente della Provincia di Brindisi, Massimo Ferrarese, commenta così la notizia dei tre proiettili spediti per posta al sostituto procuratore brindisino Milto De Nozza. 

“Questo magistrato e tutta la procura di Brindisi – dice Ferrarese – non hanno dunque bisogno tanto di un invito a proseguire il loro lavoro perchè sono sicuro che episodi di questo genere rendano gli inquirenti ancora più forti e determinati”.
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