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In Puglia e Basilicata

Vendola: Boccia? Senza di me fallito mandato esplorativo

Vendola: Boccia? Senza di me fallito mandato esplorativo
«Il mandato esplorativo di Boccia e' fallito perchè il compito che era stato assegnato a Boccia era di verificare una alleanza possibile che andasse da Casini a Vendola e questo mandato non è stato fruttuoso». Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola a proposito dell’esito delle consultazioni fatte dal Fracesco Boccia, candidato dal Pd alle prossime regionali. Boccia da parte sua aveva detto che «le primarie io sono il primo a volerle fare se sono primarie di coalizione, ma se servono a  fare saltare la coalizione diventano uno strumento per chi vuole  tornare indietro e non per chi vuole andare avanti e costruire  una nuova alleanza per la Puglia».
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07 Gennaio 2010

«Il mandato esplorativo di Boccia e' fallito perchè il compito che era stato assegnato a Boccia era di verificare una alleanza possibile che andasse da Casini a Vendola e questo mandato non è stato fruttuoso». Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, parlando con i giornalisti a conclusione del coordinamento nazionale di Sinistra ecologia e Libertà, a proposito dell’esito delle consultazioni fatte dal Fracesco Boccia, candidato dal Pd alle prossime regionali. Boccia poco prima aveva detto che «le primarie io sono il primo a volerle fare se sono primarie di coalizione, ma se servono a  fare saltare la coalizione diventano uno strumento per chi vuole  tornare indietro e non per chi vuole andare avanti e costruire  una nuova alleanza per la Puglia».


Ore 19:50 - «Il mandato esplorativo di Boccia e' fallito perchè il compito che era stato assegnato a Boccia era di verificare una alleanza possibile che andasse da Casini a Vendola e questo mandato non è stato fruttuoso». Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, parlando con i giornalisti a conclusione del coordinamento nazionale di Sinistra ecologia e Libertà, a proposito dell’esito delle consultazioni fatte dal Fracesco Boccia, candidato dal Pd alle prossime regionali. 

«Si può ora fare qualche gioco di prestigio per fare intendere che è in campo una gigantesca coalizione – ha detto – mettendo sigle che magari non corrispondono a nulla ma la verità è che non si può non affrontare il nodo politico e cioè che non è possibile cancellare l’anomalia che io ho rappresentato se non attraverso il metodo delle primarie, se non ricorrendo ad una consultazione democratica».

Poi rispondendo a Casini Vendola ha sottolineato: «Vedo che Pier Ferdinando Casini  considera le primarie un giochino di Vendola. Io i giochini li  considero quelli che si fanno nelle segrete stanze dove la  politica è appannaggio di ristrette oligarchie»

Ore 18:27 - «Le primarie io sono il primo a volerle fare se sono primarie di coalizione, ma se servono a  fare saltare la coalizione diventano uno strumento per chi vuole  tornare indietro e non per chi vuole andare avanti e costruire  una nuova alleanza per la Puglia». Lo ha detto il parlamentare  Pd Francesco Boccia, indicato dal partito come candidato alla  presidenza della Regione Puglia, che oggi con il segretario  regionale Sergio Blasi ha incontrato i giornalisti a Bari per  fare il punto sugli esiti di due giorni di consultazioni con i  partiti alleati. «Il tema che abbiamo posto in queste 48 ore di incontri – ha  precisato Boccia che cinque anni fa uscì sconfitto dal  confronto alle primarie del centrosinistra con Nichi Vendola –  non è stato primarie sì o primarie no, ma coalizione sì o  coalizione no e il sì è stato unanime». Boccia ha poi precisato che, «per le  regionali in Puglia: sino all’ultimo inseguiremo il confronto  politico con Vendola, ma per confrontarsi bisogna essere in due,  io continuerò a chiamarlo». «Ieri gli ho mandato un messaggino – ha detto Boccia  - e non mi ha risposto. Spero che lo faccia in giornata ,vorrei  che parlassimo come abbiamo fatto con tutti i segretari  regionali di lavori, di imprese soprattutto piccole e di diritti  e pretendo da Nichi Vendola un confronto politico su questi temi  che sono il Dna della nuova coalizione».

Ore 17:30 -
Casini risponde alle critiche di Vendola: non abbiamo lanciato nessuna Opa, perchè – spiega il leader dell’Udc –  noi  vogliamo «costruire qualcosa di nuovo nella politica italiana,  perchè questo finto bipartitismo» non è più tollerabile. «Vendola mi attacca ma  dimentica che i disastri dell’ultrasinistra li ha scoperti  Veltroni e non io. Quel Veltroni che tra l’altro scaricò  un’armata Brancaleone che non può gestire seriamente una  regione. In Puglia il candidato è Boccia che è un moderato,  quindi posso votarlo anche io»

Ore 14:00 - «Sarà l’assemblea regionale, non senza un consiglio da Roma, a decidere la prossima settimana. Si ragionerà insieme per la scelta migliore». Così il segretario  del Pd, Pierluigi Bersani, risponde, alla  domanda se in Puglia si faranno le primarie per scegliere il  candidato alla regione tra Francesco Boccia e il governatore  Nichi Vendola. «E' una decisione non semplice ma che prenderemo. Ricordo  che, e non da quando ci sono io, si fanno le primarie di  coalizione se convengono a tutti gli alleati. Le primarie non  sono un automatismo del notaio. In Puglia alcuni partiti le  vogliono altri no e il Pd deciderà con l’assemblea regionale».   

Ore 9:30 - Vendola attacca Casini e in una intervista sottolinea come l'Udc abbia lanciato una Opa sul Pd, «per spingerlo ad una nuova  mutazione genetica». Poi sul candidato in pectore del Pd, Boccia, afferma:  «mi sconfigga alle primarie e sarò il suo più appassionato  sostenitore, anche se lo consideri un candidato perdente».

«Dopo 48 ore di lavoro, siamo soddisfatti per aver ottenuto pareri positivi sul progetto di creazione di una nuova coalizione proposto dal Pd: dieci sigle, Udc, Idv, Socialisti, Verdi, Pdci, Api, Radicali, Repubblicani, Comunisti Sinistra Popolare e il Movimento di Enzo Divella hanno espresso il loro consenso e gradimento». Lo scrive in una nota diramata ieri, in tarda serata, il Partito democratico della Puglia che con il deputato Francesco Boccia e il segretario Sergio Blasi negli ultimi due giorni hanno condotto le consultazioni con le forze del centro sinistra. 

Oggi a Roma dovrebbe esserci l’incontro tra Boccia e il presidente uscente. «Prende corpo in maniera consistente - aggiunge il Pd - una grande alleanza per il sud. E’ nostra ferma intenzione insistere per un confronto ed un coinvolgimento del Presidente Vendola e di Sinistra Ecologia e Libertà in questo nuovo progetto politico».
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