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In Puglia e Basilicata

Lecce, parcheggio col telefonino pronte le istruzioni per l'uso

Lecce, parcheggio col telefonino pronte le istruzioni per l'uso
La segnaletica sta già spuntando per le vie della città, ed entro la fine di gennaio gli automobilisti potranno pagare il parcheggio sulle «strisce blu» anche col telefonino. Il servizio Telepark - sistema ideato da Sgm per offrire un’alternativa al tradizionale parcometro - sarà la novità del 2010 in fatto di sosta. Un ritardo, un contrattempo o una semplice distrazione potranno essere annullati in pochi secondi digitando un numero sul cellulare, anche trovandosi a distanza dalla propria auto

02 Gennaio 2010

LECCE - La segnaletica sta già spuntando per le vie della città, ed entro la fine di gennaio gli automobilisti potranno pagare il parcheggio sulle «strisce blu» anche col telefonino. Il servizio Telepark - sistema ideato da Sgm per offrire un’alternativa al tradizionale parcometro - sarà la novità del 2010 in fatto di sosta. Un ritardo, un contrattempo o una semplice distrazione potranno essere annullati in pochi secondi digitando un numero sul cellulare, anche trovandosi a distanza dalla propria auto, magari se si è in fila alle Poste o in attesa dal medico. I segnali con le istruzioni per l’uso sono già comparsi in piazza Mazzini e nel rione San Lazzaro. Ne sono stati installati già settanta ed entro una ventina di giorni ne verranno collocati altri 730, per un totale di 800. 

«Partiremo alla fine di gennaio», fa sapere il presidente di Sgm, Gianni Peyla, il quale sottolinea che si tratta di un’opportunità nuova, una comodità che consentirà di gestire direttamente con il telefonino il pagamento della sosta. Niente più corse affannose per tornare all’auto, niente più patemi d’animo per il timore di «brutte sorprese» incollate al parabrezza. Basterà un semplice codice numerico per attivare o disattivare il pagamento del posteggio, senza dover cercare i parcometri. Il direttore d’esercizio di Sgm, Ugo Guacci, spiega che i cartelli presenti in ogni area riporteranno uno specifico codice con il quale potrà essere effettuato il pagamento tramite cellulare, fissando a proprio piacimento e secondo le proprie esigenze il momento di inizio e di fine sosta. Tutto ciò che è richiesto agli utenti che vorranno usufruire del servizio è di acquistare preventivamente un «kit» contenente anche le istruzioni ed una vetrofania con codice a barre da esporre sul parabrezza. Una volta effettuata questa piccola operazione la nuova comodità sarà accessibile. Ma come avverranno i controlli? Gli ausiliari del traffico saranno dotati di uno strumento elettronico con sistema Gps. Grazie a questa apparecchiatura, leggendo il codice a barre sulla vetrofania, gli operatori della sosta potranno verificare in tempo reale l’avvenuto pagamento del parcheggio. Niente di complicato, anzi «più facile a farsi che a dirsi», assicurano da Sgm. E per rendere ancora più sicuro il sistema è stata prevista anche l’opzione «no-call». In pratica, se digitando il codice al termine della sosta non si dovesse «acquisire» il collegamento, dopo tre squilli cadrebbe automaticamente la linea interrompendo il pagamento al momento desiderato.
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