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In Puglia e Basilicata

Brindisi: anno nuovo... ...degrado vecchio

Brindisi: anno nuovo... ...degrado vecchio
Le segnalazioni pervenute in redazione - a cavallo fra il vecchio e il nuovo anno - sono state davvero numerose ed hanno avuto ad oggetto le più disparate zone urbane. Quella che merita più attenzione è la doglianza sollevata da un residente di piazza Crispi, nello spazio antistante la stazione ferroviaria. quando si provvederà a rimuovere (opportunamente) tutti quei tronchi (una decina se non più) di palme “decapitate” ed “incappucciate” e a sostituirle con altri elementi arborei di nuova vita?»

02 Gennaio 2010

Il passaggio all’anno nuovo non ha certo distolto l’attenzione dei brindisini in relazione alle problematiche (di degrado ed incuria) che attengono alla vita cittadina. Anzi. Le segnalazioni pervenute in redazione - a cavallo fra il vecchio e il nuovo anno - sono state davvero numerose ed hanno avuto ad oggetto le più disparate zone urbane. Quella che merita più attenzione è la doglianza sollevata da un residente di piazza Crispi, nello spazio antistante la stazione ferroviaria: «A prescindere dal fatto - scrive nella mail al “Pronto Gazzetta” - che, sino a ieri, ci siamo trovati sommersi per alcuni giorni da una quantità industriale di rifiuti (situazione, fortunatamente, risolta la notte di Capodanno), va opportunamente messo in evidenza un altro scenario di degrado che, purtroppo, non ha ancora trovato idonea soluzione: mi riferisco al pessimo stato in cui versano i giardinetti, specie quelli posti di fronte al bar, pieni zeppi di tronchi di palme abbattute, di rami tagliati (e non rimossi) e di foglie secche. Praticamente, la zona è impraticabile ormai da tempo, così come il percorso realizzato all’interno: cosa si aspetta a ripristinare condizioni accettabili e, quindi, un uso più confacente dell’area verde?». 

palme tagliate a BrindisiRestando in tema, riscontriamo anche una segnalazione che interessa viale Aldo Moro: «Come tutti i residenti del quartiere - scrive in una mail Gaetano P. - continuo ad arrovellarmi il cervello con un interrogativo: quando si provvederà a rimuovere (opportunamente) tutti quei tronchi (una decina se non più) di palme “decapitate” ed “incappucciate” e a sostituirle con altri elementi arborei di nuova vita? L’immagine che si ha del luogo è una vera indecenza, così come indecente è lo stato in cui versano le aiuole poste al centro del viale, invase da ogni genere di rifiuto e pulite (se va bene) una volta all’anno. Davvero un bel biglietto da visita per i tanti “forestieri” che fanno ingresso a Brindisi dalla rinnovata SS 7». 

Dalla Commenda al Centro, la situazione non muta di una virgola. La protesta, in particolar modo, ha come oggetto l’aiuola dove (fra corso Roma e corso Garibaldi) insiste la statua di Cesare Augusto, attualmente soggetta a lavori di restauro: «L’area - sottolinea un cittadino rivoltosi al “Pronto Gazzetta” - è circondata da due recinzioni: una intorno al perimetro dell’aiuola stessa, l’al - tra a protezione della statua. Ebbene, fra l’una e l’altra, c’è uno spazio accessibile, utilizzato quotidianamente dagli immigrati per bivacchi o quant’altro. Vorrei tanto che i nostri amministratori dessero u n’occhiata a ciò che è rinvenibile all’interno: sporcizia e degrado in ogni centimentro quadrato. Perchè non recintarla a dovere l’aiuola, in modo da impedire l’esistenza di qualsiasi varco?». [p. potì]
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