Giovedì 11 Agosto 2022 | 10:13

In Puglia e Basilicata

Salento: esplode  petardo, ragazzo  perde la mano

Salento: esplode  petardo, ragazzo  perde la mano
Come ogni anno la sera di Capodanno è notte di superlavoro per gli ospedali, mente le Forze dell'Ordine contano le vittime come in una notte di «guerriglia». Il divertimento di chi deve «festeggiare» il nuovo anno esplodendo botti e petardi, lascia il passo alle vittime. Nel Salento un ragazzo di 17 anni ne ha avuto una mano amputata; a Taranto si conta un ferito mentre in 15 sono rimasti intossicati per un incendio provocato dai botti; nel Brindisino due ustionati per i petardi; a Bari cassonetti dati alle fiamme, mentre un uomo ha perso un occhio nel Barese. Ma nel resto d'Italia è andata anche peggio: dozzine di feriti a Roma e Milano; a Modena 14enne ferita da un proiettile
• A Carmiano muore fulminato da infarto mentre balla a Capodanno
• Nel Materano bimbo perde un dito. Uomo ricoverato a Potenza per ustioni al viso
• Primi vagiti del 2010 in Puglia e Basilicata

01 Gennaio 2010

Come ogni anno la sera di Capodanno è notte di superlavoro per gli ospedali, mente le Forze dell'Ordine contano le vittime come in una notte di «guerriglia». Il divertimento di chi deve «festeggiare» il nuovo anno esplodendo botti e petardi lascia il passo alle vittime. Nel Salento un ragazzo di 17 anni ne ha avuto una mano amputata; a Taranto si conta un ferito mentre in 15 sono rimasti intossicati per un incendio provocato dai botti; nel Brindisino ci sono due ustionati per i petardi; a Bari cassonetti dati alle fiamme, mentre un uomo ha perso un occhio nel Barese

SALENTO: MANO AMPUTATA A RAGAZZO
Un ragazzo di 17 anni di SanCesario ha perso la mano sinistra, maciullata, tanto da rendere necessaria l’amputazione, dall’esplosione di un gioco pirico proibito, 'Mefisto' che stava maneggiando per festeggiare con gli amici lo scoccare della mezzanotte. La deflagrazione gli ha provocato anche ustioni al volto. Inutile il tentativo dei sanitari del Vito Fazzi di Lecce di salvargli l’arto. E’ il caso più grave per quanto riguarda i festeggiamenti con i botti registrato in provincia di Lecce, dove ci sono stati sette casi di lesioni lievi provocate dall'esplosione di petardi.
Tra i casi meno gravi due giovani, di 22 e 19 anni, uno di Presicce, l’altro di Alessano, rimasti ustionati e feriti dallo scoppio di un rudimentale ordigno che loro stessi avevano confezionato utilizzando una scatola di tonno come contenitore dei petardi. Entrambi sono stati ricoverati presso l’ospedale «Card. G. Panico» di Tricase (Le) per ustioni di 1^ e 2^ grado al volto, mani e arti, ferita all'occhio destro, perforazione timpanica bilaterale, e ferite agli arti. I sanitari li hanno giudicati guaribili in una ventina di giorni.

NEL BARESE 14 FERITI, UN UOMO PERDE UN OCCHIO
Numerosi incendi di cassonetti e automobili si sono verificati nella notte a Bari dove, comunque, gli interventi dei vigili del fuoco sono  risultati di numero ridotto rispetto agli anni passati. Le  fiamme sono divampate a causa dell’esplosione di petardi, senza  provocare danni ingenti, in due appartamenti, a Bari, uno in via  Camillo Rosalba ed un altro in via Candura. 

Una bambina di 12 anni ed un37/enne, entrambi di Canosa di Puglia, sono i feriti più gravi che si registrano nel Barese dove le persone che hanno riportato ferite durante i festeggiamenti sono state complessivamente 14. 
Il 37/enne, a causa dell’esplosione di un petardo, ha perso l’occhio sinistro ed è ora ricoverato nell’ospedale di Andria in prognosi riservata. Rischia di perdere un occhio anche la 12/enne che è ricoverata nella clinica oculistica del Policlinico di Bari. A Santo Spirito, quartiere di Bari, un ragazzo romeno di 21 anni, a causa dell’esplosione di un petardo ha subito l'amputazione della prima e della seconda falange delle dita della mano sinistra. Gli altri feriti hanno riportato per lo più ustioni alle mani e traumi agli occhi.

A BARI IN 20MILA. POLIZIOTTO FERITO

Oltre 20.000 persone - secondo dati della Questura - hanno affollato piazza Prefettura la notte scorsa, a Bari, per assistere allo spettacolo organizzato per accogliere il nuovo anno. Nel corso dei festeggiamenti, il dirigente della squadra Volanti della Questura di Bari, Giorgio Oliva, ha riportato contusioni giudicate guaribili in una decina di giorni durante un intervento compiuto dai poliziotti per fermare una rissa scoppiata per futili motivi tra un gruppo di tunisini. Per il ferimento del dirigente della polizia è stato arrestato Meher Megri, di 28 anni, senza fissa dimora. Dovrà rispondere di lesioni, oltraggio e minacce a pubblico ufficiale. Tranne che per questo episodio, la festa in piazza si è svolta regolarmente.


TARANTO: UN FERITO E 15 INTOSSICATI
E' stata sfiorata la tragedia nellatarda serata di ieri nel rione Tamburi di Taranto per un petardo lanciato dalla strada e finito in un’abitazione – dove stava dormendo un uomo – al piano terra di via Machiavelli, che ha provocato un incendio. Nell’appartamento dormiva un anziano che è riuscito a mettersi in salvo prima di rimanere soffocato. Hanno preso fuoco una tenda ed alcune suppellettili. Solo l’intervento dei pompieri ha evitato che le fiamme si propagassero ad altre stanze. Sono rimasti intossicati anche i vicini di casa, in tutto una quindicina di persone, che hanno dovuto abbandonare per alcune ore la loro abitazione. Sul posto sono intervenute anche pattuglie di polizia e carabinieri e quattro ambulanze del 118. In seguito all’esplosione anticipata di un petardo che stava per lanciare dal balcone, un uomo di 40 anni ha riportato una ferita lacero contusa alla mano destra con la parziale amputazione di un dito. 

DUE USTIONATI NEL BRINDISINO
Per il secondo anno consecutivo  in provincia di Brindisi l’esplosione di petardi per i  festeggiamenti di Capodanno non ha provocato conseguenze  particolarmente rilevanti. Gli unici due interventi sono stati  compiuti dai medici del pronto soccorso di San Pietro  Vernotico nei confronti di un bambino di cinque anni e di un  ragazzo di venti anni. Entrambi hanno riportato ustioni di primo grado alle mani e dopo la medicazione sono stati dimessi. I vigili del fuoco di Brindisi e del distaccamento di  Francavilla Fontana, invece, sono stati chiamati ad intervenire  per l’incendio di alcuni cassonetti.

NOVE FERITI LIEVI A FOGGIA
Sono nove i feriti per i «botti» di fine anno in provincia di Foggia, anche se tutti hanno riportato semplici contusioni ed escoriazioni. Sei le persone che sono state medicate agli Ospedali Riuniti di Foggia e tre all’ospedale di Manfredonia. Sono stati tutti dimessi dopo le medicazioni, tranne un uomo a Manfredonia che ha riportato una ferita guaribile in venti giorni ed è stato ricoverato.

NEL RESTO D'ITALIA? A ROMA E MILANO DOZZINE DI FERITI. A MODENA UNA 14ENNE FERITA DA UN PROIETTILE
Nella notte di San Silvestro sono rimasti feritimolti minorenni. La maggior parte dei bambini ha subito escoriazioni econtusioni: in alcuni casi si è trattato di lesioni gravi agli occhi,amputazioni di mani e dita, ustioni. Nella Capitale tra i 12 feriti c'è un bambinodi sei anni che ha subito un trauma al viso e a una mano. Nel quartiere Primavalle, sempre a Roma, un uomo di 51 anni ha perso una mano per lo scoppio di un petardo. 

Anche a Milano una dozzina i feriti: due soli più gravi. 

Più inquietante l’episodio di Modena dove una ragazza di 14 anni è stata colpita al petto da un proiettile vagante mentre camminava in strada poco dopo mezzanotte. Non è grave ma è necessaria un’operazione. Ancora una volta è però la Campania a registrare il dato più deludente: sono state ben 113 le persone portate in ospedale per gli effetti dei fuochi. Tra i più gravi, un anziano ricoverato all’ospedale San Paolo di Napoli per una ferita alla mano.
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