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In Puglia e Basilicata

Non c'è pace nei presepi pugliesi in azione «ladri di Bambinelli»

Non c'è pace nei presepi pugliesi in azione «ladri di Bambinelli»
Da Bari al Salento, questo Natale verrà ricordato come quello dei «furti di Bambinelli ». Statue di pregio e non sono sparite dai presepi, probabilmente per mano di bande specializzate di «ladri di Bambinelli». Ad Andria i furti sono stati ben tre: nella chiesa di sant’Andrea apostolo, nella chiesa di san Francesco, nel santuario-basilica di Santa Maria dei Miracoli

31 Dicembre 2009

Da Bari al Salento, questo Natale verrà ricordato come quello dei «furti di Bambinelli ». Statue di pregio e non sono sparite dai presepi, probabilmente per mano di bande specializzate di «ladri di Bambinelli». 

ANDRIA - Allarmante e sconcertante serie di furti ad Andria: furti nei presepi. Nella chiesa di sant’Andrea apostolo, nel quartiere 167 nord, è stato rubato il Gesù Bambino, donato da un fedele alla comunità parrocchiale ed acquistato in Palestina, a Betlemme. Nella chiesa di san Francesco, prima di Natale, portati via dal presepe la Madonna e San Giuseppe, artistiche statuette di terracotta con i vestiti (manufatti artigianali di scuola napoletana). Nel santuario-basilica di Santa Maria dei Miracoli, altro furto nel presepe: scomparso il Bambinello (acquistato venti anni fa a Gerusalemme). Tre furti, un unico autore? O tre furti diversi e scollegati tra loro? Sicura, intanto, la riflessione degli andriesi: l’anno si chiude in modo avvilente, inquietante. 

BARI - Al posto della statua di Gesù Bambino c'è un cartone dipinto di azzurro sul quale è scritto a stampatello con caratteri rossi: «Hanno portato via il Gesù Bambino del presepe. Si prega di riportarlo nella sua sede». A farla scrivere don Marco Simone, parroco della chiesa di San Carlo Borromeo nel cuore del quartiere Libertà di Bari, non appena è venuto a sapere, martedì pomeriggio, che qualcuno l'aveva rubata. «L’avevo fatta restaurare da poco. E’ una statua antica che ha quasi 100 anni. Fu regalata alla parrocchia da una famiglia di persone anziane che non sapeva dove tenerla». I fedeli allargano le braccia e sconsolati ripetono: «A che punto siamo arrivati». Il religioso ha lanciato un appello affinché Gesù Bambino torni al suo posto: tra la Madonna e San Giuseppe. Per iniziare al meglio il nuovo anno.

LECCE - Anche nel Salento non c’è pace nel presepe. I ladri hanno portato via la statua di Gesù bambino. Rubato chissà dove è ricomparso l’altra sera su una panchina di un viale vicino alla stazione ferroviaria di Lecce. La statua è stata recuperata dagli agenti della Sezione Volanti. Se la portava dietro un gruppo di rumeni, alcuni dei quali già noti per epidosi di furto oppure per essere destinatari di provvedimento di rimpatrio. Che ci facevano i rumeni con la statua di Gesù Bambino? Per i poliziotti si tratta di ladri di «Bambinelli». 

Ma dove è avvenuto il furto? Nessuno, al momento, ne l'ha denunciato. La statua del bambinello, realizzata in gesso, della lunghezza di circa mezzo metro con culla in vimini e cuscino merlettato, non è quella rubata ad Andria. Il rumeno che la stringeva ha detto di averla realizzata. Ma i suoi precedenti lasciano supporre che sia stata rubata forse in una chiesa, forse in un presepe allestito all’aperto, forse in un’abitazione privata. Intanto la statua del Bambinello, strappata dal presepe, è vegliata dai poliziotti.
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