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In Puglia e Basilicata

Palese a Vendola: convoca le elezioni e blocchi l'Emilianum

Palese a Vendola: convoca le elezioni e blocchi l'Emilianum
Il presidente del gruppo FI-Pdl in Consiglio regionale, Rocco Palese, ha inviato una lettera al presidente della Giunta, Nichi Vendola, invitandolo a convocare immediatamente le elezioni regionali, così come gli consente l’art. 5 della legge elettorale pugliese. Le elezioni in base a questa stessa legge potrebbero essere fissate già da ora per il 7 marzo. Se Vendola lo facesse, il 20 gennaio si scioglierebbe l'attività del Consiglio regionale, intralciando così di fatto la possibilità di votare «l'Emilianum» (nella riunione dell'assemblea regionale convocata per il 19 gennaio), cioè il lodo sul quale punta il sindaco di Bari per evitare le dimissioni in caso di sua candidatura alla carica di governatore.
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28 Dicembre 2009

BARI - Il capogruppo di Fi-Pdl Rocco Palese scrive al presidente della Regione Nichi Vendola per sollecitarlo a fissare la data delle prossime elezioni regionali. In assenza di decisioni da parte del Ministero dell'Interno, infatti, il presidente in base alla legge regionale n. 2 del 2005 ha facoltà di fissare la data "a decorrere dalla quarta domenica precedente il compimento del quinquennio" della legislatura. Poiché nel 2005 si votò il 3-4 aprile, la data potrebbe essere fissata dal governatore il prossimo 7 marzo, in anticipo a quanto sinora previsto (28 e 29 marzo). 

Tale procedura fa di fatto saltare il progetto dell'election day per Regionali e Comunali a Bari prospettata dal Pd con la candidatura di Michele Emiliano, annullando i tempi necessari al sindaco per dimettersi e attendere dal governo la data delle elezioni comunali. Inoltre, lo scioglimento del consiglio regionale dovrà avvenire non oltre il 20 gennaio (45 giorni precedenti le elezioni), intralciando così di fatto la possibilità di votare «l'Emilianum» (nella riunione dell'assemblea regionale convocata per il 19 gennaio), cioè il lodo sul quale punta il sindaco di Bari per evitare le dimissioni in caso di sua candidatura alla carica di governatore. (b. mart.) 

COSA PREVEDE L'ART. 5 DELLA LEGGE REGIONALE
«Le elezioni sono indette con decreto del presidente della Regione». È la previsione del secondo comma dell’art. 5 della legge regionale n. 2/2005, che regola in Puglia l’elezione del Consiglio regionale e del presidente della Giunta regionale». La norma prevede che le «elezioni del nuovo Consiglio possono essere effettuate a decorrere dalla quarta domenica precedente il compimento del quinquennio». Nei casi, invece, di scioglimento del Consiglio regionale previsti dallo Statuto, le nuove elezioni del Consiglio e del presidente della Regione vanno «indette entro tre mesi».

«Pertanto – scrive Palese – in assenza, ad oggi, dell’adozione di atti formali da parte del Governo nazionale in merito e considerando che il 23 scorso il Consiglio Regionale ha approvato il 'Bilancio di previsione 2010' che prevede lo stanziamento delle risorse necessarie per lo svolgimento della consultazione elettorale in parola, la invito a voler procedere all’adozione degli adempimenti e degli atti previsti dalla norma richiamata in oggetto». 
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