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In Puglia e Basilicata

Martano, anziani coniugi arrestati per violenza durante il doposcuola

Martano, anziani coniugi arrestati per violenza durante il doposcuola
MARTANO - Abusava dei ragazzini e delle ragazzine del doposcuola, mentre la moglie stava a guardare. Settant’anni lui, sessantacinque lei, entrambi originari della Sicilia, regione dalla quale erano fuggiti perché coinvolti in un’indagine per pedofilìa, sono stati arrestati. All’alba della vigilia di Natale, le manette sono scattate a Martano, il paese della Grecìa salentina dove si erano trasferiti da alcuni anni, ad opera dei carabinieri della Compagnia di Maglie (retta dal maggiore Andrea Azzolini). 
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27 Dicembre 2009

di TOTI BELLONE

MARTANO (Lecce)Abusava dei ragazzini e delle ragazzine del doposcuola, mentre la moglie stava a guardare.

Settant’anni lui, sessantacinque lei, entrambi originari della Sicilia, regione dalla quale erano fuggiti perché coinvolti in un’indagine per pedofilìa, sono stati arrestati.

All’alba della vigilia di Natale, le manette sono scattate a Martano, il paese della Grecìa salentina dove si erano trasferiti da alcuni anni, ad opera dei carabinieri della Compagnia di Maglie (retta dal maggiore Andrea Azzolini).

Due settimane prima, dopo la denuncia di una mamma, la coppia era stata denunciata dai militari della stazione martanese (comandata dal luogotenente Gianluca Piconese). La donna era stata messa in guardia dalla figlia, che guardando in tv un servizio su un’indagine per pedofilo, le aveva confidato: «Al doposcuola, quelle cose le fanno anche a un mio amico».

Raccolte le prove, al termine di un’indagine svolta nel più assoluto riservo, anche con l’ascolto protetto dei minorenni vittime degli abusi, gli investigatori hanno dato seguito alle ordinanze di custodia cautelare firmate dal giudice Ercole Aprile, su richiesta del magistrato titolare dell’inchiesta, il sostituto procuratore Angela Rotondano.

Marito e moglie sono stati svegliati nel sonno, e subito trasferiti nel carcere leccese di borgo san Nicola.

Per fronteggiare un eventuale malore, davanti casa, i carabinieri avevano fatto sostare un’ambulanza del 118. Ed alla vista delle manette, il settantenne è stato colto da malore. Visitato dal personale sanitario, è risultato comunque idoneo ad affrontare la permanenza dietro le sbarre.

Stando alle denunce, gli abusi, ai danni di una decina di minori di quattordici anni, si sarebbero verificati nell’abitazione che la coppia aveva adibito a doposcuola.

Durante le lezioni, quando i genitori, molti dei quali lavoratori, ritenevano di aver affidato i propri figli in mani sicure, l’anziano uomo avrebbe approfittato di loro. E senza che mai la moglie, avesse avuto nulla da obiettare.

La stessa cosa era accaduta tre anni prima in un doposcuola di Casarano. Incoraggiato dalla moglie, Luigi Compagnone, un sarto in pensione che in passato aveva collaborato con la Rai, avrebbe abusato di un bambino. Ed armatasi di un coltello, la mamma del piccino lo ferì, uccidendo la moglie Jole Provenzano, intervenuta per difenderlo.
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