Domenica 14 Agosto 2022 | 11:32

In Puglia e Basilicata

Guerra tra poveri. A Torchiarolo rubato dalla Caritas cibo per poveri

Guerra tra poveri. A Torchiarolo rubato dalla Caritas cibo per poveri
TORCHIAROLO - Ladri rimasti ignoti, l’altra notte hanno forzato la porta di accesso alla sede della Caritas Parrocchiale ed hanno portato via gran parte degli alimenti che, proprio in questi giorni, si stavano distribuendo alle famiglie in difficoltà.

20 Dicembre 2009

di Achille Giglio

TORCHIAROLO - Ladri rimasti ignoti, l’altra notte hanno forzato la porta di accesso alla sede della Caritas Parrocchiale ed hanno portato via gran parte degli alimenti che, proprio in questi giorni, si stavano distribuendo alle famiglie in difficoltà.

Nelle stesse ore, altri ladri (pure rimasti ignoti) hanno aperto il cancello di accesso dell’immobile che il Commissario Straordinario ha concesso a Rosario Perrone per allestire un presepe monumentale ed hanno portato via il grosso gruppo elettrogeno che stava permettendo al gommista torchiarolese di lavorare sulla sua opera.

Due furti che, forse, segnano il limite e portano a dire che al peggio non c’è mai limite.

La Caritas, a Torchiarolo, da anni rappresenta un punto di riferimento per tante famiglie in difficoltà e per tanti soggetti svantaggiati. Da anni, nel silenzio e nella discrezione, si occupa di casi umani che vanno dalla piccola assistenza domiciliare al disbrigo di pratiche amministrative o pensionistiche, dal sostegno morale degli ammalati al piccolo contributo per le famiglie.

Non è mai rimasta a guardare quando qualcuno ha chiesto il suo intervento e sempre ha agito con la necessaria tempestività e discrezione. Piccole cose che per chi è in difficoltà rappresentano molto.

In prossimità della feste natalizie si era riusciti a mettere da parte latte, biscotti, pasta e formaggio. Qualcosa era stata già distribuita ma la gran parte doveva essere elargita proprio in questi giorni. Il furto dell’altra notte ha vanificato tutto.

«Vedremo cosa riusciremo a fare – dice il Parroco don Luigi Greco – il furto è stato un duro colpo per le tante persone che aspettano un nostro aiuto. Dobbiamo ricominciare daccapo, continuare ad essere vicini alla gente e, al più presto, riorganizzare l’assistenza interrotta».

Il danno materiale che è stato provocato è poca cosa rispetto a quello morale provocato dalle aspettative che potrebbero restare deluse.

Nelle stesse ore è stato trafugato il gruppo elettrogeno, di proprietà comunale, con il quale il gommista torchiarolese Rosario Perrone stava lavorando per allestire il presepe di quest’anno. Sono ormai famosi i presepi che il gommista realizza ormai da trent’anni. Quest’anno aveva difficoltà anche per reperire la sede dove realizzarlo. Il Commissario Straordinario dott. Guido Aprea, che da luglio amministra il Comune, gli ha messo a disposizione lo stabile dove in gennaio inizieranno i lavori per la costruzione della nuova caserma dei Carabinieri ed il gruppo elettrogeno che gli permetta di lavorare in attesa che l’Enel possa assicurare la fornitura elettrica. Perrone lo usava la sera e la notte, dopo la sua attività lavorativa di gommista. Ora l’inaugurazione del presepe potrebbe essere rimandata, ma non si dispera.

La piccola ma preziosa attività della Caritas Parrocchiale ed il presepe di Rosario Perrone, che da trent’anni riesce a portare a Torchiarolo migliaia di visitatori, sono due piccolissime realtà in un Comune povero di tutto. Quanto accaduto dimostra che in questo paese si devono affrontare difficoltà enormi anche per realizzare opere di bene.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725