Lunedì 26 Settembre 2022 | 15:45

In Puglia e Basilicata

ELEZIONI POLITICHE 2022

Centrodestra

43,81%

Fratelli d'Italia con Giorgia Meloni


Forza Italia


Lega per Salvini Premier


Noi Moderati / Lupi – Toti – Brugnaro – UDC

Centrosinistra

26,16%

Partito Democratico – Italia Democratica e Progressista


Alleanza Verdi e Sinistra


Impegno Civico Luigi Di Maio – Centro Democratico


+Europa

Terzo Polo

7,78%

Azione – Italia Viva – Calenda

M5S

15,39%

Movimento 5 Stelle

Centrodestra

44,04%

Fratelli d'Italia con Giorgia Meloni


Forza Italia


Lega per Salvini Premier


Noi Moderati / Lupi – Toti – Brugnaro – UDC

Centrosinistra

26,02%

Partito Democratico – Italia Democratica e Progressista


Alleanza Verdi e Sinistra


Impegno Civico Luigi Di Maio – Centro Democratico


+Europa

Terzo Polo

7,74%

Azione – Italia Viva – Calenda

M5S

15,51%

Movimento 5 Stelle

 

Regali di Natale alla Regione?  Ecco quali...

Regali di Natale alla Regione?  Ecco quali...
BARI - Tanti libri, quest’anno, sotto l’albero di Natale dei politici pugliesi, poesie a quelli del centrosinistra da parte degli amici, e pubblicazioni su Berlusconi da parte degli avversari politici. Ma anche astringenti e biglietti di sola andata. Una sorta di gioco del «cosa regalo a chi» attraverso le risposte di alcuni rappresentanti della Regione Puglia, prendendo le mosse dalla provocazione di Gianfranco Fini.

20 Dicembre 2009

di Daniela D’Ambrosio

BARI - Tanti libri, quest’anno, sotto l’albero di Natale dei politici pugliesi, poesie a quelli del centrosinistra da parte degli amici, e pubblicazioni su Berlusconi da parte degli avversari politici. Ma anche astringenti e biglietti di sola andata. Una sorta di gioco del «cosa regalo a chi» attraverso le risposte di alcuni rappresentanti della Regione Puglia, prendendo le mosse dalla provocazione di Gianfranco Fini. Il leader di An ha colto l’occasione degli auguri di Natale per invitare alla calma e alla serenità il direttore Feltri, che lo ha ripetutamente attaccato dalle colonne del «Giornale»: gli ha regalato una bottiglietta di “Valium”, un tranquillante.

A Natale sembra d’obbligo essere buoni, accantonare i rancori, perdonare ogni torto. Ma non sarebbe male se per una volta potessimo usare il consueto scambio di doni per toglierci il “sassolino dalla scarpa” nei confronti di chi ci rende la vita un inferno, o ci infastidisce in modo metodico. Andiamo così a “spiare” nei pacchi dono che ciascuno pensa di mettere sotto l’albero di amici e nemici.

Pietro Pepe, presidente del Consiglio Regionale, mantiene il suo ruolo moderato: «Niente nemici, non sono una persona vendicativa. Anche se qualche cattivello c’è sempre, solo pane e olio della mia terra per tutti. Sono i prodotti che amo di più e, a Natale, è meglio pensare solo agli amici».

Roberto Ruocco, capogruppo di An, ha scelto i suoi doni in libreria: per l’amico più caro ha acquistato «I diari di Casanova» e per gli avversari politici sarebbe disposto a fare investimenti decisamente più impegnativi: «Un biglietto per le Seychelles, sola andata, perché partano e lascino in pace la Puglia. E sono convinto che tanti pugliesi sarebbero disposti a dividere la spesa con me».

Rocco Palese, capogruppo di Fi, ha pensato a libri e pubblicazioni di e su Berlusconi, per Vendola. A Fitto, invece, sempre come regalo scherzoso, manderebbe la medaglia dell’ultimo scudetto dell’Inter.

Massimo Cassano, consigliere di Forza Italia, regalerebbe volentieri un barattolo di miele a Losappio, assessore al Lavoro, «per renderlo più dolce e sorridente», il libro di barzellette di Berlusconi a Pietro Pepe, «perché è un presidente del Consiglio regionale molto serio ma anche disposto allo scherzo», un libro di economia a Vendola, «perchè prepari i suoi conteggi finali, prima di lasciare l’amministrazione regionale».

Però al governatore arriveranno anche libri di poesie da parte di Arcangelo Sannicandro, capogruppo di Sinistra e Libertà, «per sollevare il presidente della Giunta dalla bruta realtà con cui è costretto a confrontarsi ogni giorno». A quell’avversario logorroico del quale tace il nome, invece, Sannicandro regalerà «un astringente, per limitare il danno di chi è costretto ad ascoltare». Ad un altro invece un manuale di logica «perchè lo aiuti nello sviluppo dei discorsi».

Antonio Maniglio, capogruppo Pd, regalerebbe un viaggio ad Amsterdam, direzione quartiere a luci rosse, a tanti amici. «Un dono scherzoso per “risollevare l’umore” - dice - qualcosa che scacci i pensieri negativi». «Agli avversari politici? - chiede - Libri perché si acculturino. Come titolo mi viene in mente “L’uomo senza qualità” di Robert Musil».

Piero Manni, consigliere di Rifondazione, ha in serbo un regalo risarcitorio per il suo amico Gioacchino Salento, già consigliere comunale a Lecce: «Un abbonamento per lo stadio. Quando era in carica lo rifiutò». «Al mio avversario amico Rocco Palese - conclude - regalerei invece un gioco, uno qualunque. Prende tutto troppo sul serio, ci vuole qualcosa per farlo distrarre un po’».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725