Mercoledì 17 Agosto 2022 | 17:55

In Puglia e Basilicata

Bari, taglieggiava il suo consulente finanziario: arrestato

Bari, taglieggiava il suo consulente finanziario: arrestato
BARI - Da circa tre anni taglieggiava il suo consulente finanziario, millantando conoscenze altolocate in ambienti malavitosi, che avrebbero potuto in qualsiasi momento intervenire con metodi “convincenti”. Per questo un artigiano 40enne di Castellana Grotte è finito in carcere, arrestato dai carabinieri con l’accusa di estorsione aggravata continuata.

07 Dicembre 2009

BARI - Da circa tre anni taglieggiava il suo consulente finanziario, millantando conoscenze altolocate in ambienti malavitosi, che avrebbero potuto in qualsiasi momento intervenire con metodi “convincenti”. Per questo un artigiano 40enne di Castellana Grotte è finito in carcere, arrestato dai carabinieri con l’accusa di estorsione aggravata continuata. 

I fatti – secondo quanto accertato dagli investigatori – hanno avuto origine nel 2006, quando un consulente finanziario 35enne del luogo veniva contattato dal 40enne, il quale gli aveva affidato del denaro da investire. A seguito di ciò, quest’ultimo, dopo aver riscosso i primi utili, aveva deciso di affidargli una somma più cospicua, pari a 10mila euro. 

Trascorso il primo mese e dopo aver percepito i primi guadagni, il “cliente” aveva riferito al suo consulente, con tono minaccioso, che sarebbe stato meglio per lui far raddoppiare il capitale nell’arco dei due mesi successivi, poichè la somma affidatagli apparteneva a persone malavitose, prive di scrupoli, capaci di arrecare danno a lui e ai suoi familiari qualora non vi fosse riuscito. Il restante capitale non versato si sarebbe raddoppiato ad ogni trimestre trascorso. 

Inoltre, per la somma non riuscita a pagare, la vittima avrebbe dovuto consegnare, come garanzia, un assegno di pari importo. Il malcapitato, intimorito dalle minacce ricevute, ha cercato di assecondare le richieste, consegnando complessivamente, dal 2006 ad oggi, circa 150 mila euro. 

Le minacce sempre più pressanti e il timore per l'incolumità sua e della propria famiglia hanno indotto il giovane consulente, dopo l’ultima richiesta di denaro, a chiedere aiuto ai carabinieri, con i quali è stata organizzata una trappola. Fissato l’incontro presso il laboratorio dell’aguzzino, la vittima gli ha consegnato 4mila euro in contanti, subendo in quella stessa circostanza ulteriori minacce, poichè non era riuscito a racimolare la somma pretesa. Uscito dal locale, i militari hanno fatto immediatamente irruzione, sorprendendo il 40enne – visibilmente stupito – mentre contava in denaro.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725