Domenica 25 Settembre 2022 | 16:37

In Puglia e Basilicata

Omicidio Meredith La difesa di Amanda «Assolvetela»

Omicidio Meredith La difesa di Amanda «Assolvetela»
E' commosso l'avvocato Luciano Ghirga quando alla fine della sua arringa ha chiesto alla Corte d’assise di Perugia di “ridare la vita ad Amanda Knox” assolvendola dall’accusa di omicidio. Ricordando nello stesso momento Meredith Kercher. “Amanda non era nella stanza del delitto, le prove dicono questo” ha sottolineato il legale

02 Dicembre 2009

PERUGIA - E' commosso l'avvocato Luciano Ghirga quando alla fine della sua arringa ha chiesto alla Corte d’assise di Perugia di “ridare la vita ad Amanda Knox” assolvendola dall’accusa di omicidio. Ricordando nello stesso momento Meredith Kercher. “Amanda non era nella stanza del delitto, le prove dicono questo” ha sottolineato il legale. 

Ma nella sua replica il pm Giuliano Mignini non ha avuto tentennamenti e si è riportato alla richiesta di ergastolo per la Knox – definita “una molla compressa che si è scatenata” - e per il suo ex fidanzato Raffaele Sollecito. 

Il processo per l’omicidio di Meredith Kercher a carico dei due ex fidanzati è veramente alle battute finali. Domani parleranno l’altro pm Manuela Comodi, i legali delle parti civili e i difensori degli imputati. Poi saranno i due giovani a poter prendere la parola prima che i giudici, venerdì mattina, si ritirino in camera di consiglio. 

Oggi l’avvocato Ghirga ha aperto la sua arringa respingendo “il partito di Seattle” evocato da Mignini (“non ho parlato 'del' ma di 'un’partito” la replica del magistrato). “La Knox - ha aggiunto – non ha sfidato nessuno”. E riguardo al movente sessuale del delitto ipotizzato dagli inquirenti ha evocato uno “scontro tra le donne della squadra mobile e Amanda”. “Una ipotesi che sta negli atti – ha spiegato – e non è una mia invenzione”. 

Ha quindi parlato di Amanda come “vittima di un meccanismo che l’ha stritolata”. Ha attaccato il reato di calunnia contestato solo alla Knox per avere accusato dell’omicidio Patrick Lumumba poi prosciolto: “manca la volontà di compierlo”. Soprattutto per Ghirga “è un fallo da cartellino rosso” avere sentito la giovane senza difensore prima dell’arresto, “un punto insuperabile e una omissione gravissima”. Per Ghirga quando è stata interrogata in aula, la Knox “non ha dato l’immagine di bugiarda e mangiatrice di uomini”. Ha poi detto che il movente sessuale “è difficile da provare” mentre quello economico è fantasioso e comunque “una stampellina” dell’altro, mentre l’odio tra le due ragazze “è inesistente”. 

Nel corso della sua arringa Ghirga ha più volte appoggiato la mano sulle spalle di Amanda. Lei non ha smesso un attimo di guardarlo. Chiudendo il suo intervento, Ghirga ha invitato la Corte a “non avere paura del dubbio”. “Ve la chiedono i genitori di Amanda – ha proseguito – una sentenza di assoluzione. Quelli... – ha aggiunto indicandoli con la mano - due genitori disperati, altro che il partito di Seattle”. “Mia sorella è innocente e ne uscirà ha detto alla fine Deanna, una delle sorelle di Amanda giunte oggi a Perugia. 

Nel pomeriggio la replica del pm Mignini secondo cui i ripetuti riferimenti a Rudy Guede (già condannato a 30 anni), delle “difese-accuse” di Sollecito e della Knox “non li scagionano perchè sono suoi coimputati”. “Amanda e Raffaele - ha aggiunto – non sono in via della Pergola ma sanno tutto su come è andata. I legali hanno parlato di contaminazione delle loro tracce biologiche mentre quelle di Guede sono certe al cento per cento”. Il magistrato ha poi evidenziato la”sconvolgente demonizzazione dei testimoni” e l’ “intollerabile linciaggio della polizia”. Per Mignini “Amanda aveva rancore verso Mez, era una molla compressa che si è scatenata mentre Raffaele la seguiva sempre e cercava di compiacerla perchè Amanda-dipendete”. “Nessun complotto – ha ribadito Mignini – perchè Raffaele e Amanda erano due perfetti sconosciuti”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -
 

POTENZA

Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725