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Brindisi, nel mirino medici ospedalieri col «doppio lavoro»

Brindisi, nel mirino medici ospedalieri col «doppio lavoro»
BRINDISI - Una nuova inchiesta nel panorama sanitario brindisino. Riguarderebbe alcuni medici ospedalieri che effettuerebbero prestazioni private all’esterno non del tutto legali. Questo almeno è quello che pensano i carabinieri del Nas che avrebbe avviato una serie di accertamenti.

29 Novembre 2009

di Vincenzo Sparviero

Una nuova inchiesta nel panorama sanitario brindisino. Riguarderebbe alcuni medici ospedalieri che effettuerebbero prestazioni private all’esterno non del tutto legali.

Questo almeno è quello che pensano i carabinieri del Nas che - su disposizione della Procura - avrebbero avviato una serie di accertamenti tesi a verificare il contenuto di un dettagliato esposto.

Il reato ipotizzato è la truffa, anche se non è escluso che possano essere ravvisati anche abusi e falsi.

Sulla vicenda nulla è trapelato ma - a quanto pare - sarebbero già pronte almeno una ventina di informazioni di garanzia.

Nel mirino degli investigatori, dunque, ci sarebbero alcuni medici ospedalieri: alcuni dei quali piuttosto noti con studi anche all’esterno piuttosto avviati.

L’inchiesta avviata dalla Procura dovrà accertare se tali attività siano legittime e soprattutto siano state autorizzate.

Non è la prima inchiesta che la Procura di Brindisi ha avviato nel settore della Sanità.

Appalti, servizi e piccole truffe sono al setaccio degli inquirenti. Nei giorni scorsi, per alcuni dirigenti e funzionari dell’Asl è arrivata la definitiva archiviazione riguardo la gara d’appalto relativa alla vigilanza. Una delle inchiesta che avevano fatto discutere e che si è poi rivelata una bolla di sapone.

Di certo, la Procura indaga ancora su altri appalti: alcuni dei quali legati anche a persone già indagate dalla Procura di Bari nell’ambito dell’inchiesta sulla Sanità che ha anche aperto le porte del carcere ad alcuni imprenditori.

Ad occuparsi del caso - a Brindisi - è il sostituto procuratore Giuseppe De Nozza: uno dei magistrati più esperti nel settore della corruzione e degli appalti.

Sull’ultima inchiesta, quella relativa ai medici, nulla è trapelato. Si sa soltanto che i carabinieri del Nas hanno ricevuto precise disposizioni per cercare di chiarire la posizione di alcuni professionisti brindisini che lavorano in ambito ospedaliero.
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