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In Puglia e Basilicata

LO SCHIANTO/Corato piange i suoi 3 ragazzi

LO SCHIANTO/Corato piange i suoi 3 ragazzi
CORATO -Stesa inerme sul terreno, con gli occhi sbarrati in un’espressione terrorizzata. Con gli occhi di chi la morte se l’è vista piombare addosso all’improvviso. La scena che si è presentata ai soccorritori è agghiacciante. Quel corpo coperto dal lenzuolo, purtroppo, non è il solo. Ci sono altri due cadaveri tra le lamiere di una «Peugeot 206» di colore grigio: altre due giovani vite umane immolate sull’asfalto assassino in un maledetto giovedì sera, tutto da dimenticare. Il drammatico incidente è accaduto intorno alle 22 lungo la strada provinciale «238» che congiunge Corato con Trani.

28 Novembre 2009

CORATO - In un solo attimo tre viste spezzate, tre famiglie nel dolore. Una città nello sconforto per la morte prematura di tre giovani conosciuti da tanti.

La notizia dell’ennesimo incidente stradale ha fatto il giro della città in pochi minuti. Corato è in lutto per la morte del 21enne Aldo Buonomo (che era alla guida di una «Peugeot 206»), della cugina di appena 14 anni Grazia Aruanno e della fidanzata 18enne Caterina Stasi, tutti di Corato e tutti morti sul colpo.

La tragedia si è consumata giovedì sera, intorno alle 22, lungo la strada provinciale «238» che congiunge Corato con Trani, una striscia d’asfalto spesso teatro di altre analoghe tragedie. Incerta la causa che ha provocato l’uscita di strada. La Peugeot, dopo aver centrato lo spigolo di un muretto che delimita il vialetto di accesso di una villa, ha perso il motore e si è ribaltata, piombando sul muro di cinta e sull’aiuola che delimita la stessa villa. Il corpo di una delle ragazze è stato sbalzato fuori dall’abitacolo, gli altri due sono invece rimasti intrappolati nel groviglio di lamiere e sono dovuti intervenire i vigili del fuoco di Barletta per liberarli.

Tra le ipotesi al vaglio degli uomini della Polizia stradale del Compartimento di Bari, giunti sul posto per effettuare i rilievi di routine, c’è quella dell’eccessiva velocità o di un ostacolo improvviso comparso sulla strada. Il conducente, forse per evitare l’impatto con qualcosa comparso all’improvviso sulla corsia, potrebbe aver sterzato bruscamente, finendo fuori strada.

I tre giovani probabilmente erano diretti verso Trani, per fare un giro in auto o magari per comprare semplicemente un gelato.

«Quando muoiono tre giovani in circostanze così assurde si provano sempre dolore e profonda tristezza - ha dichiarato il primo cittadino Luigi Perrone -. Faccio appello ai ragazzi ad usare sempre prudenza quando si mettono alla guida. Il tributo di sangue che la nostra città ha pagato negli anni è pesantissimo».
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