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In Puglia e Basilicata

S'affaccia al balcone e gli sparano, ormai è guerra di mala in provincia di Bari

S'affaccia al balcone e gli sparano, ormai è guerra di mala in provincia di Bari
Un colpo di pistola calibro 7,65 è stato esploso, ieri sera, poco prima delle 20 all'indirizzo di Giuseppe Mazzei, 27 anni (vecchia conoscenza delle forze dell’ordine e - secondo gli inquirenti - vicino al clan Strisciuglio) mentre questi era affacciato sul balcone della sua abitazione, in via Cannelle, un strada stretta come un budello, nella città vecchia di Noicattaro. Il proiettile ha sfiorato l'uomo ed è andato a conficcarsi nella parete dell'edificio

27 Novembre 2009

BARI - Un colpo di pistola calibro 7,65 è stato esploso, ieri sera, poco prima delle 20 all’indirizzo di Giuseppe Mazzei, 27 anni, vecchia conoscenza delle forze dell’ordine mentre questi era affacciato sul balcone della sua abitazione, in via Cannelle, un strada stretta come un budello, nella città vecchia di Noicattaro. Il proiettile ha sfiorato l’uomo ed è andato a conficcarsi nella parete dell’edificio. 

Da una prima ricostruzione dell’accaduto, elaborata dai carabinieri tra mille difficoltà e nonostante il silenzio e l’omertà degli abitanti della zona, sembrerebbe che il colpo sia stato sparato dal terrazzo della palazzina che si trova di fronte a quella di Mazzei. Si tratta di uno stabile abitato, così come lo sono quelli attigui, eppure nessuno ha visto nulla. Le indagini vengono condotte dagli investigatori della Compagnia carabinieri di Triggiano al comando del capitano Domenico Baldassarre e della stazione di Noicattaro. 

Da quello che si è saputo è stato aperto il fuoco una sola volta. Mazzei è uscito illeso dall’attentato alla sua vita, così come sono scampati al pericolo i suoi familiari che in quel momento erano all’interno dell’appartamento e solo per un puro caso nessuno di loro gli era vicino sul balcone. Come abbiamo già detto l’uomo ha avuto in passato diversi problemi con la giustizia ma non risulta indagato per fatti di mafia. Dalle informazioni in possesso degli investigatori risulterebbe frequentare gente legata alla «famiglia malavitosa» degli Strisciuglio. È proprio negli ambienti del clan della «luna», il più numeroso e agguerrito di Bari in costante espansione verso i comuni della provincia, che sarebbero maturate negli ultimi giorni tre diversi fatti di sangue. 

Sulla strada che collega Carbonara a Valenzano è stato ferito mentre era sul suo scooter il ventiseienne Gianluca Leone; in corso Umberto I a Ceglie del Campo un colpo di pistola ha raggiunto al torace Domenico Valerio di 26 anni mentre questi era in un negozio. Infine in piazza Vittorio Emanuele III proprio a Noicattaro una ragazza di 16 anni, figlia di un vecchio malavitoso è stata raggiunta alla spalla sinistra da un proiettile vagante, probabilmente esploso all’indirizzo di un piccolo malvivente del posto. 

I carabinieri non hanno trovato elementi che dimostrino in maniera chiara un collegamento tra quest’ultimo episodio e l’attentato a Mazzei ma l’ipotesi che tutti gli episodi citati siano pezzi di uno stesso mosaico prende sempre più consistenza. 
[l. nat.]
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