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In Puglia e Basilicata

A Foggia apre i battenti «Aurea» Borsa del turismo religioso

A Foggia apre i battenti «Aurea» Borsa del turismo religioso
di MASSIMO LEVANTACI 
A Foggia la sesta edizione di Aurea, inaugurata ieri dal presidente Nichi Vendola, mette di fronte 92 tour operator internazionali, 120 espositori, 47 Cral, le agenzie di viaggio e gli operatori di sette regioni (dal Piemonte, all’Umbria alla Campania) che si confrontano su un movimento che vede sempre Assisi e poi a seguire San Giovanni Rotondo, tra le mete più ricercate dai turisti di mezzo mondo. Stamane la borsa del turismo religioso e delle aree protette entra nel vivo con il workshop riservato ai tour operator internazionali

27 Novembre 2009

FOGGIA - Sono gli «affari dello spirito» il pilastro più robusto sul quale si regge la casa del turismo italiano. Volumi di mercato che non conoscono flessione, mentre l’Italia delle vacanze perde posizioni nel ranking mondiale. A Foggia la sesta edizione di Aurea, inaugurata ieri dal presidente Nichi Vendola, mette di fronte 92 tour operator internazionali, 120 espositori, 47 Cral, le agenzie di viaggio e gli operatori di sette regioni (dal Piemonte, all’Umbria alla Campania) che si confrontano su un movimento che vede sempre Assisi e poi a seguire San Giovanni Rotondo, tra le mete più ricercate dai turisti di mezzo mondo. 

Stamane la borsa del turismo religioso e delle aree protette entra nel vivo con il workshop riservato ai tour operator internazionali. Annunciati i più importanti operatori di mercato dei paesi europei come il tour operator tedesco Riccioli travel e i polacchi Ivotrans e Copernicus Viaggi che si dicono molto interessati a investire sui luoghi di fede del Gargano (non solo san Pio, tra i luoghi più gettonati la grotta dell’Arcangelo San Michele). 

Ma Aurea è punto di riferimento anche per l’America con gli operatori brasiliani e canadesi presenti in questi giorni a Foggia, così come volgendo lo sguardo dall’altra parte del pianeta scopriamo operatori anche dall’Australia, Corea del Sud e dall’India. Sono i luoghi della fede a fare la differenza per il governatore Nichi Vendola che ha inaugurato la manifestazione dopo aver raggiunto Foggia direttamente in aereo da Milano. 

«La Puglia con le sue radici storiche è il luogo naturale per ospitare una manifestazione come questa». Per il presidente della Regione sarebbe anzi forse il caso di allargare i confini confessionali di Aurea estendendo la borsa anche a operatori di altre religioni nello spirito di «una regione - dice Vendola - che affonda le sue origini anche nell’ebraismo come testimonia la sinagoga di Trani». 

Ma resta tuttavia da rafforzare un segmento «ancora scollegato e con tanti siti abbandonati», dice il vescovo di Foggia-Bocino, monsignor Francesco Pio Tamburrino che lamenta anche il mancato restauro della cattedrale.

La borsa si svoge sotto l'egida della Cei (ufficio nazionale della pastorale del tempo libero), del Pontificio Consiglio della Cultura e dello Spi (Segretariato pellegrinaggi italiani), con il sostegno di Regione Puglia, Provincia di Foggia e Parco del Gargano. Presenti anche gli enti per la promozione del turismo di Israele, Croazia, Slovenia, Repubblica Ceca e della Prefettura di Kavala (Macedonia).
di MASSIMO LEVANTACI
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