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In Puglia e Basilicata

Dalla Popolare di Bari 25 milioni di euro per l'agricoltura in crisi

Dalla Popolare di Bari 25 milioni di euro per l'agricoltura in crisi
di MARCO MANGANO
Marco Jacobini, amministratore delegato della Banca Popolare di Bari, illustra lo stanziamento di 25 milioni a sostegno dell’agricoltura: «Se in un territorio come il nostro va in crisi l’agricoltura, è tutto il sistema economico meridionale che rischia di subirne le conseguenze. In questo scenario molto delicato, lo sviluppo di strumenti finanziari che mirano a sostenere l’agricoltura, è il frutto della naturale predisposizione della Banca Popolare di Bari a offrire occasioni di sviluppo all’economia dei territori in cui opera»
• Nella notte, agricoltori hanno occupato la stazione ferroviaria di Barletta

27 Novembre 2009

BARI - «Intendiamo tendere la mano anche agli agricoltori che hanno aderito al condono previdenziale e che oggi si trovano in grande difficoltà per pagare le rate». Marco Jacobini, amministratore delegato della Banca Popolare di Bari, illustra lo stanziamento di 25 milioni a sostegno dell’agricoltura. 
Quali sono i grandi problemi che affliggono l’agricoltura? 
La produzione e la commercializzazione. Il nostro impegno è finalizzato a risolvere il primo. 
E il secondo chi lo affronterà? 
Occorrerà un impegno del governo regionale. 
In Puglia i prezzi dei prodotti agricoli, olive, uva e grano in testa, sono ai minimi e le ruote dentate dei trattori continuano a marciare nella loro protesta. Ritiene che lo stanziamento si rivelerà decisivo per la sopravvivenza del settore in crisi profonda? 
Si tratta di un plafond iniziale di 25 milioni, che servirà a sostenere l’agricoltura in questa fase congiunturale molto complessa. Credo che due siano i volani economici pugliesi: agricoltura e turismo. Non devono bloccarsi. 
E se ciò avvenisse, quali danni subirebbe il sistema economico? 
Se in un territorio come il nostro va in crisi l’agricoltura, è tutto il sistema economico meridionale che rischia di subirne le conseguenze. In questo scenario molto delicato, lo sviluppo di strumenti finanziari che mirano a sostenere l’agricoltura, è il frutto della naturale predisposizione della Banca Popolare di Bari a offrire occasioni di sviluppo all’economia dei territori in cui opera. Proprio per questo, ci siamo attivati per dare un aiuto concreto agli imprenditori che, da anni, hanno investito risorse economiche e umane in questo settore. 
Ma la Banca Popolare di Bari ha sempre offerto prodotti per gli imprenditori agricoli. 
Sì, ma l’importanza che l’agricoltura riveste per l’intera economia del Paese e la scarsità di aiuti pubblici nel settore, ci ha convinti della necessità di integrare le linee di finanziamento già dedicate al settore, con un ventaglio di prodotti specifici finalizzati a garantire un sostegno tangibile all’imprenditorialità agricola, sia per l’acquisto di beni strumentali, ampliamenti o ristrutturazioni aziendali, sia per favorire l’accesso a nuovi progetti e programmi innovativi. La Banca Popolare di Bari è cresciuta insieme alle realtà economiche dei territori in cui opera, in principal modo le regioni del Mezzogiorno che, da sempre, sono caratterizzate da un importante tessuto produttivo legato all’ag ricoltura e alla trasformazione dei prodotti dell’ortofrutta. 
Da quando saranno disponibili questi 25 milioni? 
Subito, da lunedì. 
I contributi Inps rappresentano un vero e proprio macigno per le aziende agricole pugliesi. La Banca Popolare di Bari quale sostegno offrirà agli imprenditori in difficoltà con il pagamento degli arretrati dei contributi previdenziali? 
Cercheremo di andare incontro ai loro problemi.
di MARCO MANGANO
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