Mercoledì 17 Agosto 2022 | 13:33

In Puglia e Basilicata

Inchieste sanità Tarantini rivela a pm i nomi dei politici

Inchieste sanità Tarantini rivela a pm i nomi dei politici
BARI - Ha fatto i nomi di politici, di examministratori locali, di medici e di manager della sanità pugliese l’imprenditore barese Gianpaolo Tarantini, che la scorsa settimana è stato interrogato per due giorni da tre magistrati del pool sanità della procura di Bari in una caserma della Guardia di finanza. I nomi rivelati – si è saputo – sono di persone che in Puglia gestiscono il business della sanità, alle quali l’imprenditore si è rivolto per creare un “sistema” ben oliato che gli avrebbe consentito di fare affari per assicurare alle proprie società guadagni facili e ingenti. 

25 Novembre 2009

BARI - Ha fatto i nomi di politici, di examministratori locali, di medici e di manager della sanità pugliese l’imprenditore barese Gianpaolo Tarantini, che la scorsa settimana è stato interrogato per due giorni da tre magistrati del pool sanità della procura di Bari in una caserma della Guardia di finanza. I nomi rivelati – si è saputo – sono di persone che in Puglia gestiscono il business della sanità, alle quali l’imprenditore si è rivolto per creare un “sistema” ben oliato che gli avrebbe consentito di fare affari per assicurare alle proprie società guadagni facili e ingenti. 

Gli interrogatori, durante i quali Tarantini ha tenuto un atteggiamento collaborativo – a quanto si è saputo – hanno riguardato per la prima volta, in modo concreto, episodi di corruzione nel settore della sanità pugliese, filone questo su cui negli ultimi tempi si sta concentrando in modo prevalente l'attenzione della procura. 

Gli inquirenti fino all’estate scorsa sembravano maggiormente interessati alle escort che Tarantini ingaggiava e inviava anche nelle residenze del premier Silvio Berlusconi, fatti questi costati a Tarantini un’incriminazione per favoreggiamento della prostituzione. La decisione di imprimere un’accelerazione alle indagini sulla corruzione nella sanità è del procuratore della Repubblica, Antonio Laudati, che due mesi fa ha affiancato al pm Giuseppe Scelsi, titolare dei fascicoli, i colleghi Eugenia Pontassuglia e Ciro Angelillis. 

Negli interrogatori, a cui hanno partecipato anche i difensori di Tarantini, Nicola Quaranta e Nico D’Ascola, sarebbero emersi fatti nuovi che non si sono tramutati in nuove contestazioni per l’imprenditore barese. Le domande avrebbero riguardato tre fascicoli aperti nei mesi scorsi relativi alla rete corruttiva organizzata da Tarantini per influenzare le decisioni e le determinazioni di medici e di dirigenti sanitari sull'acquisto di protesi distribuite dalle sue società.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -
 

LECCE

Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725