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In Puglia e Basilicata

La crisi in agricoltura infiamma il Nord Barese occupato porto Barletta

La crisi in agricoltura infiamma il Nord Barese occupato porto Barletta
BARLETTA - Hanno trascorso la notte nel porto di Barletta gli agricoltori del Nord Barese che da giorni protestano per chiedere interventi in favore del settore fortemente in crisi e sono lì anche questa mattina, in attesa di risposte che chiedono sia il ministro Luca Zaia a portare loro. I manifestanti sono alcune centinaia con almeno 50 trattori, e occupando il porto bloccano le operazioni di carico e scarico delle merci. Gli agricoltori hanno chiesto in un documento misure concrete per la tutela dei prodotti locali (nella foto un miomento della protesta). Una delegazione di agricoltori, insieme con rappresentanti delle associazioni di categoria, Cia, Confagricoltura, Acli e Unsic, è nella sede del Comune, per un incontro con il sindaco, Nicola Maffei

23 Novembre 2009

BARLETTA - Hanno trascorso la notte nel porto di Barletta gli agricoltori del Nord Barese che da giorni protestano per chiedere interventi in favore del settore fortemente in crisi e sono lì anche questa mattina, in attesa di risposte che chiedono sia il ministro Zaia a portare loro. 

I manifestanti sono alcune centinaia con almeno 50 trattori, e occupando il porto bloccano le operazioni di carico e scarico delle merci. Gli agricoltori hanno chiesto in un documento misure concrete per la tutela dei prodotti locali e un incontro con il ministro Luca Zaia, in città, che sottoscriva un impegno con loro. “Questo presidio, questa occupazione – spiega il responsabile cittadino dell’Unsic (Unione nazionale sindacale imprenditori e coltivatori) Nicola Signorile – è simbolico perchè oltrepassati i cancelli del porto è come se fossimo fuori dai confini cittadini, ma proseguiremo la nostra protesta fino a quando non saremo ascoltati”. 

In città, intanto, una delegazione di agricoltori, insieme con rappresentanti delle associazioni di categoria, Cia, Confagricoltura, Acli e Unsic, è nella sede del Comune, per un incontro con il sindaco, Nicola Maffei, per tentare attraverso i canali comunale, provinciale e regionale di attivare trattative con il governo. 

La protesta è in corso anche in altri centri a nord di Bari. A Canosa di Puglia, grosso paese agricolo della provincia Bat, una cinquantina di agricoltori sono entrati nel palazzo di città e hanno occupato l’aula consigliare del municipio. Un altro gruppo è rimasto in piazza senza tuttavia attuare blocchi. Sul posto ci sono agenti della polizia municipale e del locale commissariato. Sono stati rimossi i blocchi stradali lungo la statale 16 bis verso l’Ofantino, a San Ferdinando di Puglia e Trinitapoli. Solo nel primo centro, gli agricoltori stanno tenendo un presidio nella piazza principale, piazza Umberto I.
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