Martedì 16 Agosto 2022 | 11:41

In Puglia e Basilicata

Taranto, ecco gli stipendi alla Provincia

Taranto, ecco gli stipendi alla Provincia
TARANTO - Provincia, i dirigenti tecnici (ingegneri, architetti) guadagnano di più. Non è una notizia visto che, come è noto, la legge Merloni riconosce gli «oneri di progettazione» a quei dirigenti degli enti locali che abbiano elaborato dei progetti. Riconosce loro una percentuale sull’importo della gara.

22 Novembre 2009

di FABIO VENERE

Provincia, i dirigenti tecnici (ingegneri, architetti) guadagnano di più. Non è una notizia visto che, come è noto, la legge Merloni riconosce gli «oneri di progettazione» a quei dirigenti degli enti locali che abbiano elaborato dei progetti. Ovvero, riconosce loro una percentuale (minima) sull’importo della gara da assegnare. La novità sta nel fatto che ora questo elemento viene messo in evidenza per l’opinione pubblica grazie all’«operazione trasparenza» voluta dal ministro per l’Innovazione e la Funzione Pubblica, Renato Brunetta. E così sul sito internet della Provincia, www.provincia.taranto.it, dopo una partenza a ranghi ridotti ora si trovano on-line gli stipendi di dieci dirigenti su quindici.

I primi a pubblicare i propri dati relativi al curriculum vitae ed alla situazione retributiva lorda, infatti, furono: Cosimo Di Gaetano (ex capo di Gabinetto, tornato a svolgere le funzioni di segretario generale); Angelo Raffaele Borgia (responsabile del settore Contratti, Appalti, Innovazione informatica); Roberto Carucci (responsabile del settore Finanziario); Tommaso Massarelli (Patrimonio) e Luigi Romandini (Attività produttive).

Non hanno ancora fornito i propri dati i seguenti dirigenti della Provincia: Lucio Fanizza (Formazione e Lavoro); Antonio Ruggieri (Personale) che però sono ormai prossimi ad andare in pensione; Cesare Semeraro (Affari legali); Giuseppe Ancona (Pianificazione territoriale) ed Ignazio Morrone (Ambiente). Ma questi ultimi tre dovrebbero comunicare i propri dati nei prossimi giorni.

Si sono aggiunti, quindi, sul sito le cifre degli stipendi di: Roberto Di Giacinto (Progettazione edilizia); Pietro Capuzzimati (Pubblica istruzione); Stefano Semeraro (Capo di Gabinetto), Adalberto Leggieri (Manutenzione stradale); Martino Di Lonardo (Manutenzione edifici).

Ma a quanto ammontano gli stipendi dei dirigenti della Provincia? Ecco, di seguito, le retribuzioni lorde dei dirigenti di Palazzo del Governo: Tommaso Massarelli (Patrimonio) guadagna 97mila 597,74 euro lordi all’anno così ripartiti 40mila 693 (stipendio tabellare); 44mila 013 euro (posizione parte fissa); 12mila 212 (retribuzione di risultato); Luigi Romandini (Attività produttive), invece, percepisce 99mila 169,97 euro all’anno così ripartiti 41mila 806 (stipendio tabellare); posizione parte fissa (44mila 013); retribuzione di risultato (13mila 350); Cosimo Di Gaetano (ex capo di Gabinetto, attuale segretario generale) guadagna 81mila 573 euro lordi all’anno così ripartiti 33mila 956 (stipendio tabellare); posizione parte fissa (37mila 242 euro); retribuzione di risultato (10mila 374); Angelo Raffaele Borgia (Contratti e Appalti) percepisce 96mila 752 euro lordi annui così divisi 41mila 152 (stipendio tabellare); posizione parte fissa (44mila 013); retribuzione di risultato (11mila 586); Roberto Carucci, inoltre, guadagna 97mila 493 euro lordi all’anno così ripartiti 40mila 129 (stipendio tabellare), 44mila 013 (posizione parte fissa), 13mila 350 (retribuzione di risultato); Martino Di Lonardo (Manutenzione edifici) percepisce 98mila 057 euro lordi annui così ripartiti 40mila 693 (stipendio tabellare); 44mila 013 (posizione parte fissa); 13mila 350 (retribuzione di risultato); Stefano Semeraro (Capo di gabinetto) ha uno stipendio di 55mila 448mila euro così ripartiti 20mila 077 (stipendio tabellare); 22mila 020 (posizione parte fissa); 13mila 350 (posizione parte fissa); Pietro Capuzzimati (Pubblica istruzione), invece, guadagna 99mila 905 euro lordi all’anno così divisi 42mila 541 (stipendio tabellare); 44mila 013 (posizione parte fissa); 13mila 350 (retribuzione di risultato); Roberto Di Giacinto (Progettazione edilizia) guadagna 111mila 763 euro lordi all’anno così ripartiti 40mila 129 (stipendio tabellare); 44mila 013 (posizione parte fissa); 12mila 212 euro (retribuzione di risultato), 15mila 407 euro (altro derivante da percentuale sui progetti) ed, infine, Adalberto Leggieri (Lavori pubblici), il più pagato proprio in virtù degli oneri di progettazione, guadagna 117mila 729 euro lordi così divisi 41mila 372 euro (stipendio tabellare); 44mila 013 (posizione parte fissa); 13mila 350 (retribuzione di risultato); 18mila 993 euro (altro, ovvero oneri di progettazione).

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725