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In Puglia e Basilicata

Altamura: presidente  di squadra perseguitava giocatrice di volley

Altamura: presidente  di squadra perseguitava giocatrice di volley
Il dirigente di una locale società dilettantistica è stato arrestato ad Altamura dalla polizia municipale per «stalking », il nuovo reato introdotto dalla legge che punisce gli «atti persecutori». In carcere è finito il 31enne, C. O. La vittima è invece un'atleta di Potenza. La ragazza era in auto con l'uomo che, per picchiarla, ha avuto un incidente stradale, così la giovane ha trovato la forza di denumciarlo ai vigili urbani intervenuti per i rilievi

20 Novembre 2009

ALTAMURA - Perseguitava da tempo una giocatrice di pallavolo. E l'ha presa anche a botte durante una discussione in auto. Il dirigente di una locale società dilettantistica è stato arrestato ad Altamura dalla polizia municipale per «stalking », il nuovo reato introdotto dalla legge che punisce gli «atti persecutori». In carcere è finito il 31enne, C. O. La vittima è invece un'atleta di Potenza. L'episodio da cui è scaturito l'arresto è avvenuto l'altro giorno. La polizia municipale è intervenuta per un incidente stradale avvenuto in via Bresso, nei pressi del cimitero. Sembra che l’uomo abbia perso il controllo dell’auto proprio perché impegnato a colpire la ragazza, finendo contro alcune vetture in sosta. 

E qui è venuta fuori la vicenda, raccontata dalla giocatrice. La ragazza si trovava infatti in auto con il dirigente della squadra in cui milita. Ai vigili urbani intervenuti per rilevare il sinistro stradale ha deciso di dire quello che altre volte le era rimasto strozzato in gola. Ha così raccontato di essere stata colpita dopo una accesa discussione a bordo dell’auto. E poi ha dichiarato che da qualche mese la sua vita era diventata un incubo perché continuamente, anche al telefono, il presidente della squadra le faceva delle avances sentimentali, da lei sempre rifiutate. 

I vigili urbani hanno capito di trovarsi di fronte ad una situazione particolarmente delicata. Ed hanno avviato delle indagini. Nel giro di poche ore hanno trovato delle conferme nell'ambiente sportivo alle dichiarazioni della giocatrice lucana. Per il presunto «stalker» è scattato l'arresto. Lo «stalking» è stato introdotto nella legge italiana all'inizio di quest'anno. E' una norma che mira a difendere le persone (statisticamente parlando si tratta di donne in prevalenza) che subiscono attenzioni eccessive con telefonate, minacce o appostamenti («stalking» è termine inglese che significa «fare la posta»). Ciò è causa nelle vittime di un radicale cambiamento della vita quotidiana perché sono spesso costrette a cambiare abitudini, percorsi di strada, amicizie perché provoca in esse uno stato grave di ansia o di paura. 

OGGI UN INCONTRO SULLO «STALKING» - Per mera coincidenza, proprio questo pomeriggio il club Interact Altamura-Gravina ha organizzato un incontro sul tema delle molestie e della violenza che vengono spesso taciute. L'appuntamento è in programma presso la sala conferenze «Tommaso Fiore» in corso Federico II di Svevia, alle 18. Tutte donne le relatrici: magistrati, psicologhe e consulenti del «Telefono donne».
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