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In Puglia e Basilicata

Bitonto, inseguimento  tra tetti e balconi ladri come l'uomo ragno

Bitonto, inseguimento  tra tetti e balconi ladri come l'uomo ragno
di ENRICA D’ACCIÒ 
Ladri «volanti» in azione nel pomeriggio di ieri, in via Ruggiero Bonghi. Corde, funi e una passerella fra due balconi sono stati sufficienti per riuscire a entrare in un appartamento al quinto piano dello stabile. L’impresa atletica, però, non è stata sufficiente per portare a segno il furto: i carabinieri hanno sorpreso i due ladri nell’appartamento, fermandone uno e costringendo ad una rocambolesca fuga, a mani vuote, l’altro che si è calato per 5 piani lungo la pluviale

20 Novembre 2009

di ENRICA D’ACCIÒ 

BITONTO - Ladri «volanti» in azione nel pomeriggio di ieri, in via Ruggiero Bonghi. Corde, funi e una passerella fra due balconi sono stati sufficienti per riuscire a entrare in un appartamento al quinto piano dello stabile. L’impresa atletica, però, non è stata sufficiente per portare a segno il furto: i carabinieri hanno sorpreso i due ladri nell’appartamento, fermandone uno e costringendo alla fuga, a mani vuote, l’altro. 

Tutto è cominciato poco dopo le 18.30. Secondo la ricostruzione delle forze dell’ordine, i ladri si sono introdotti nello stabile e sono saliti fino al sesto piano. Da qui, utilizzando delle corde ed una passerella di fortuna, si sono calati al quinto piano e hanno fatto irruzione nell’appar tamento che a quell’ora era vuoto. La loro presenza, però, deve essere stata segnalata da qualcuno della zona, che ha provveduto ad allertare i carabinieri della stazione di Bitonto. Giunti sul posto, dopo un primo sopralluogo, i militari non hanno potuto far altro che seguire le orme dei ladri: sono saliti al sesto piano, si sono accertati della presenza di intrusi e si sono lanciati da un piano all’altro per entrare nell’appartamento. 

I due ladri, che nel frattempo avevano cominciato a rovistare nelle stanze, non si sono accorti della presenza dei carabinieri, tanto che uno dei due, scambiando il militare per il suo complice, gli è corso incontro, rendendosi conto troppo tardi che stava andando incontro al suo arresto. Dopo una breve colluttazione, infatti, il ladro è stato fermato e ammanettato.

 L’altro, invece, ha precipitosamente abbandonato tutto quello che aveva già arraffato ed ha cercato la fuga. Impossibile usare la porta, visto che era ancora chiusa dall’esterno. Armandosi di coraggio, il ladro si è lanciato di balcone in balcone, utilizzando anche la pluviale, per 5 piani, fino a quando, poi, è riuscito a scappare in strada. Di lui è rimasto solo un cappellino, perso nell’appartamento. 

Nel frattempo, i rumori e il trambusto hanno messo in allarme i vicini che hanno chiamato soccorsi. Sul posto sono giunti gli agenti del locale commissariato e gli uomini della polizia municipale. Via Ruggero Bonghi è stata chiusa al traffico per circa un’ora, in attesa che i militari, sotto la direzione del luogotenente Marcello Presicce, portassero a termine di tutti gli accertamenti necessari. Oggi, in giornata, dovrebbero essere rese note le generalità dell’uomo fermato: si tratterebbe di un uomo di circa 50 anni, barese, con precedenti specifici. Il suo complice, invece, anche lui barese, dovrebbe essere decisamente più giovane, il che spiegherebbe anche la particolare agilità nella fuga.
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