Domenica 14 Agosto 2022 | 11:08

In Puglia e Basilicata

Confessioni di una escort: la D'Addario fa tremare  anche politici pugliesi

Confessioni di una escort: la D'Addario fa tremare  anche politici pugliesi
BARI - Dall’infanzia a Carbonara al suicidio del padre e all’omicidio della sua migliore amica. Poi gli ultimi anni, la vita da escort, i viaggi all’estero con i politici. Episodi quasi tutti inediti, che finiranno per riaccendere le polemiche. Promette scintille l’autobiografia di Patrizia D’Addario, che arriverà in libreria prima di Natale.  Nel libro si parlerebbe di esponenti di spicco della politica pugliese, tra cui potrebbero esserci uno (o più) ex assessori regionali: nel 2008 avrebbero partecipato a un viaggio in Spagna insieme alla D’Addario.

13 Novembre 2009

BARI - Dall’infanzia a Carbonara al suicidio del padre e all’omicidio della sua migliore amica. Poi gli ultimi anni, la vita da escort, i viaggi all’estero con i politici. Episodi quasi tutti inediti, che finiranno per riaccendere le polemiche. Promette scintille l’autobiografia di Patrizia D’Addario, che arriverà in libreria prima di Natale. E che contiene, secondo indiscrezioni, la trascrizione di molte registrazioni che la D’Addario ha realizzato durante il suo lavoro di accompagnatrice. Alcuni molto piccanti.

Il titolo dovrebbe essere «Questa è la mia vita», ma l’editore Aliberti spera di trovarne uno migliore. A firmarlo è la giornalista Maddalena Tulanti, vicedirettore del Corriere del Mezzogiorno, che ovviamente mantiene il riserbo sul contenuto delle 150 pagine. Le bozze sono state consegnate pochi giorni fa, ora saranno controllate dai legali. E ieri l’editore ha definito «pure illazioni» le notizie pubblicate da Libero secondo cui in quelle pagine ci sarebbero nuovi colloqui rubati dal registratore che la D’Addario porta sempre con sé.

Ma i rumors sono insistenti. Si parla di esponenti di spicco della politica pugliese, tra cui potrebbero esserci uno (o più) ex assessori regionali: nel 2008 avrebbero partecipato a un viaggio in Spagna insieme alla D’Addario. Si parla pure di un avvocato barese, che sarebbe il trait d’union tra la escort e la politica: una breve avventura con la Puglia Prima di Tutto (la lista che fa capo al ministro Raffaele Fitto). Voci che la Tulanti non ha interesse a confermare né a smentire, come è ovvio che sia: le memorie della escort più famosa d’Italia potrebbero trasformarsi in un caso editoriale, in tutto il mondo.

L’idea dell’autobiografia è maturata all’indomani del caso che ha portato la D’Addario sotto i riflettori per le notti trascorse a Palazzo Grazioli con Silvio Berlusconi. Tutto è cominciato con l’intervista al Corriere della Sera in cui la escort ha rivelato le sue frequentazioni con il premier e la sua amicizia con l’imprenditore Gianpaolo Tarantini, l’ex re delle protesi oggi ai domiciliari a Roma. Ma il racconto, assicura chi ha potuto leggerne qualche pagina, punta a raccontare le esperienze di una donna più che alimentare il gossip. Insomma, una storia di vita che potrebbe finire anche al cinema: l’editore avrebbe già ricevuto alcune richieste per i diritti.

Nel libro la D’Addario racconta del suicidio di suo padre Franco, avvenuto il 21 marzo 1998: fu trovato senza vita in casa dopo aver ingerito alcune pillole, schiacciato dalla depressione e dai debiti. Una esistenza, quella della D’Addario, in cui la morte si affaccia più volte come nel caso della sua amica Marisa Scopece, la prostituta trovata carbonizzata l’11 settembre 2007: un caso mai chiarito, sui cui la D’Addario potrebbe dire qualcosa di più.


[m.scagl.]

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725