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In Puglia e Basilicata

Stalker foggiano evade e spara in viso alla sua "ex"

Stalker foggiano evade e spara in viso alla sua "ex"
PESCARA - E' caccia da stanotte a Michele Lambiase, un uomo di 47 anni che ha sparato all’ex convivente e al suo fidanzato in un parcheggio di Montesilvano (Pescara). L’uomo era stato arrestato venerdì scorso per stalking dai carabinieri di Silvi (Teramo) e condannato ai domiciliari nella sua abitazione a Foggia, ma ieri sera è evaso a si è recato in Abruzzo per pedinare la coppia travestendosi con una parrucca bionda.

08 Novembre 2009

PESCARA - E' caccia da stanotte a Michele Lambiase, un uomo di 47 anni che ha sparato all’ex convivente e al suo fidanzato in un parcheggio di Montesilvano (Pescara). 

L’uomo era stato arrestato venerdì scorso per stalking dai carabinieri di Silvi (Teramo) e condannato ai domiciliari nella sua abitazione a Foggia, ma ieri sera è evaso a si è recato in Abruzzo per pedinare la coppia travestendosi con una parrucca bionda. 

Appena giunto nel parcheggio l’uomo ha aperto la portiera ed esploso due colpi che hanno ferito la donna, 33 anni, al volto e l'uomo, 34, al fianco. Si è poi dato alla fuga. 

L'uomo ferito ha avuto la forza di accendere la macchina e fuggire verso la stazione dei carabinieri di Montesilvano: quando è giunto ha solo avuto la forza di gridare che erano stati feriti per poi svenire. Portati in ospedale i due sono stati operati: la donna ferita al volto è in prognosi riservata ed è considerata grave. All’uomo, il cui proiettile è entrato nel fianco sinistro per uscire dalla spalla destra, è stato tolto un rene. 

DOMENICA POMERIGGIO LE RICERCHE SONO ANCORA INFRUTTUOSE
Ancora senza esito le ricerche di Michele Lambiase, il 47enne che ha sparato la scorsa notte all’ex convivente e al suo fidanzato in un parcheggio di Montesilvano (Pescara), ferendoli in modo grave. Secondo la ricostruzione fatta dai carabinieri, Lambiase, che per non farsi riconoscere aveva indossato una parrucca bionda, doveva essere appostato sotto l’abitazione della donna e dei suoi genitori, a Silvi Marina (Teramo), sin da ieri sera. Quando lei è uscita di casa per raggiungere Montesilvano con la sua auto, dove aveva appuntamento con l’attuale compagno, l'ha seguita; ha atteso che parcheggiasse e salisse sull'automobile dell’uomo, quindi ha aperto lo sportello ed ha sparato: un colpo ha raggiunto la donna in viso; l’altro, l’uomo al torace; il terzo, è stato esploso contro l’auto già avviata. Nonostante la ferita, infatti, il compagno della donna è riuscito a mettere in moto ed a raggiungere la vicina caserma dei carabinieri per chiedere aiuto. 

Entrambi sono stati operati: lei è sfigurata; a lui è stato tolto un rene ed ha riportato gravi danni ad un polmone. L’arma, un pistola calibro 7.65, non era denunciata e l’uomo, con precedenti per reati contro il patrimonio non avrebbe potuto detenerla. Le ricerche dei carabinieri sono concentrate sia sulla rete di conoscenze che l’uomo ha a Silvi Marina, dove aveva abitato con la donna quando la loro relazione, da cui era nato un figlio, andava ancora bene, sia sui parenti e gli amici che risiedono a Foggia, sua città di origine. denunciato dalla donna, a ottobre scorso il Gip di Teramo aveva disposto per lui il divieto di dimora a Silvi, senza esito; venerdì scorso gli arresti domiciliari.
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