Lunedì 26 Settembre 2022 | 09:12

In Puglia e Basilicata

ELEZIONI POLITICHE 2022

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Forza Italia


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Impegno Civico Luigi Di Maio – Centro Democratico


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Fratelli d'Italia con Giorgia Meloni


Forza Italia


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Movimento 5 Stelle

 

«Bari-Napoli in poco più di 2 ore»

«Bari-Napoli in poco più di 2 ore»
di FRANCO GIULIANO
Un'intervista a Mauro Moretti, amministratore delegato di Ferrovie dello Stato: «In Puglia stiamo investendo molto», ma il Sud è fuori dall'alta velocità. Tagli sulla linea Milano-Lecce? «Abbiamo puntato su treni come il Frecciargento che fa risparmiare il 20% dei tempi». «Il raddoppio della Bari-Taranto e l’hub di Brindisi pronti entro il 2011. Per il nodo ferroviario di Bari già stanziati 180 milioni»
• Myair dichiarata insolvente: buco del gruppo di 215 milioni

05 Novembre 2009

di FRANCO GIULIANO

Alta velocità, ma non al Sud. Perchè? 
«La ringrazio perché mi dà l’occasione per ribadire alcuni concetti fondamentali. Il Mezzogiorno d’Italia è al centro dell’attenzione del Gruppo FS. E lo è in termini di investimenti in infrastrutture, materiale rotabile, sicurezza del trasporto e quant’altro. Il primo tratto di Alta velocità varato nel 2005 in Italia è stato proprio al sud, la Roma-Napoli e il 13 dicembre con il completamento dell’ingresso a Gricignano il tempo di viaggio tra le due città scenderà a 1 ora e 10 minuti. E mi creda, non saranno pochi i benefici. A proposito di trasporto regionale, giusto per chiarezza, lei lo sa quale è stata la prima regione che ha firmato il contratto di servizio con noi? La Campania. E lo sa qual è la regione italiana con il più alto indice di puntualità dei convogli pendolari? La Puglia. E proprio in queste due regioni da poche settimane abbiamo nuove ditte per la pulizia dei convogli regionali, un aspetto fondamentale e delicatissimo nel nostro rapporto con i pendolari». 

Esiste un rischio taglio collegamenti da Lecce per Milano e Torino nel prossimo orario invernale? 
«Sui collegamenti che uniscono Lecce al Nord, abbiamo individuato in Milano il nuovo hub dei nostri treni che corrono sulla direttrice adriatica. Da Milano a Torino, con ben 14 collegamenti al giorno sul nuovo tratto di Alta velocità operativo da dicembre, ci si metterà solo un’ora. Un nuovo sistema di fermate nell’Emilia garantirà poi una migliore copertura del territorio e consentirà ai clienti pugliesi un più facile interscambio con i treni AV. Ci sono poi buone notizie anche per chi viaggia tra Bari e Bologna: si recupereranno fino a 20 minuti tra le due città, grazie alla velocizzazione del traffico e alla razionalizzazione delle fermate. Questo per sottolineare che il 2010 non sarà solo l’anno della Roma - Milano in 2 ore e 45 minuti. Per il Sud abbiamo scelto il Frecciargento, il treno più moderno della flotta. Grazie alle sue particolari prestazioni nelle tratte miste (linee AV e linee tradizionali), infatti, questo treno di ultima generazione permetterà velocizzazioni dei percorsi con recuperi fino al 20% sui tempi di percorrenza tra Roma e Bari (2 corse in più) e tra la Capitale e la Calabria. Su quest’ultima tratta, dalla prossima primavera i collegamenti Fast con Frecciargento verranno addirittura raddoppiati, passando da 2 a 4». 

Quali sono gli investimenti infrastrutturali previsti in Puglia e in generale sulla rete Adriatica Lecce - Bologna? 
«L’investimento complessivo per il nodo di Bari è di 160 milioni di euro per le opere in corso e di circa 800 milioni per quelle in progettazione. Sono, invece, 38 i milioni di euro previsti per il completamento del nodo di Pescara dove, come in altre realtà, collaboriamo con il Comune che è impegnato nella riqualificazione della città. Passiamo ai raddoppi. Entro la fine del 2011 terminerà il raddoppio della Bari - Taranto, che permetterà l’ottimizzazione del traffico merci, con un investimento complessivo di quasi 500 milioni di euro. In questo modo non ci saranno più interferenze con i convogli che trasportano passeggeri sia in ambito regionale e sia media/lunga percorrenza. Sempre entro il 2011 verrà potenziato l’hub intermodale di Brindisi che, grazie a una maggiore capacità di movimentazione delle merci, avrà a pieno regime un volume di 1,2 milioni di tonnellate all’anno. Per quanto riguarda il raddoppio della Pescara – Bari, stiamo realizzando una nuova galleria a Nord di Ortona. Sarà pronta entro la primavera del 2011. Un altro tunnel sarà completato sempre entro il 2011. Fra Cattolica e Pesaro ci saranno così due gallerie a singolo binario, con una “sagoma” più ampia, che consentiranno il passaggio dei containers marittimi (High Cubes), oltre che quello dei camion con rimorchio caricati su carri ferroviari, la cosiddetta “Autostrada viaggiante”. Infine, fra Termoli e Lesina sono previsti interventi per oltre 200 milioni. In quest’ultimo caso siamo in attesa delle autorizzazioni del Ministero dell’Ambiente per iniziare i lavori che completeranno il raddoppio della direttrice Adriatica». 

Il progetto dell'alta capacità Bari - Napoli non sembra essere stato inserito dal governo nell'ultimo Dpef. Quando partono i lavori per l'Alta Capacità Bari - Napoli? 
«Senza entrare troppo nel tecnico, va detto anzitutto la linea Vitulano – Benevento - Apice è stata raddoppiata da tempo. L’intervento di potenziamento e velocizzazione della Bari - Napoli è stato inserito fra quelli in Legge Obiettivo dopo la sottoscrizione, ad agosto 2008, di un atto integrativo tra Governo e Regione Campania. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha in approvazione il progetto preliminare delle tratte cosiddette prioritarie: la variante Napoli – Cancello e il raddoppio Cancello – Benevento. Gli interventi di upgrading tecnologico e infrastrutturale della Bari - Napoli prevedono in Puglia anche nuove stazioni (Ponte Albanito e Bovino), l’eliminazione di tutti i passaggi a livello e l’installazione di tecnologie all’avanguardia per il controllo e la gestione in sicurezza del traffico ferroviario. Per quest’opera sono stati previsti investimenti complessivi per 5,3 miliardi di euro, di cui 2 già disponibili per la prima fase realizzativa». 

Per aumentare la velocità commerciale sulle due direttrici da e per la Puglia (Bari - Napoli e Lecce - Milano) basterebbe migliorare le attuali infrastrutture investendo poche decine di milioni di euro. Perchè non farlo? 
«Come già detto, stiamo parlando di interventi importanti che rispondono alle esigenze di miglioramento del trasporto sulle due direttrici: dalla velocità dei treni, alla capacità delle linee e alle potenzialità del trasporto viaggiatori e merci. Gli obiettivi principali degli interventi sono stati individuati nella riduzione dei tempi di percorrenza, sulla Bari - Napoli si passa a 2 ore, dalle attuali 3, nell’aumento della capacità che, sempre su questa linea, porterebbe a 200 i treni in circolazione ogni giorno e in un trasporto delle merci più “agile”, risolvendo il problema delle acclività. Mi riferisco ad esempio al valico di Ariano Irpino, che oggi impedisce alcuni trasporti cosiddetti pesanti».
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