Martedì 09 Agosto 2022 | 03:18

In Puglia e Basilicata

A leccese ufficialmente "povero" la Dia sequestra beni per 1,5 milioni

A leccese ufficialmente "povero" la Dia sequestra beni per 1,5 milioni
Tra i beni che l'Antimafia ha sequestrato a Franco Silvano, pregiudicato, figurano una lussuosa villa, con annessa piscina, a Nardò, un’abitazione a Sannicola, il 50% del complesso aziendale costituito da una società di valorizzazione immobiliare, tre terreni edificabili per complessivi 11.000 metri quadrati ed alcune autovetture

27 Ottobre 2009

LECCE - La Direzione Investigativa Antimafia di Lecce ha dato esecuzione al sequestro dei beni riconducibili a Franco Silvano, pregiudicato. Il provvedimento di sequestro nell’ambito della normativa antimafia è stato emesso dal Tribunale di Lecce, su proposta del direttore della Dia, a seguito delle articolate indagini tecnico-patrimoniali che hanno evidenziato che l’uomo, 58 anni, a fronte di scarse fonti reddituali, ha la disponibilità di un ingente patrimonio immobiliare e mobiliare. 

Tra i beni sequestrati, per un valore complessivo di oltre un milione e mezzo di euro, figurano una lussuosa villa, con annessa piscina, a Nardò, un’abitazione a Sannicola, il 50% del complesso aziendale costituito da una società di valorizzazione immobiliare, tre terreni edificabili per complessivi 11.000 metri quadrati ed alcune autovetture.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725