Venerdì 07 Ottobre 2022 | 01:29

In Puglia e Basilicata

Brindisi, 3 ragazzi a scuola con la pistola carica

Brindisi, 3 ragazzi a scuola con la pistola carica
di  ANTONIO NEGRO
BRINDISI - A scuola con una pistola semiautomatica, con tanto di caricatore e colpo in canna. È quanto hanno scoperto ieri mattina gli agenti della Sezione Volanti della Questura di Brindisi che - diretti dal dott. Alberto D’Alessandro - hanno notato tre ragazzi che si passavano quella che sembrava essere una pistola vera. Gli agenti hanno seguito a distanza i tre ragazzi che, giunti all’ingresso dell’istituto commerciale Flacco, al rione Minnuta, si sono mischiati alla folla di studenti che sostavano nel cortile interno alla scuola, dirigendosi subito verso un’aiuola. 

16 Ottobre 2009

di Antonio Negro

A scuola con una pistola semiautomatica, con tanto di caricatore e colpo in canna. È quanto hanno scoperto ieri mattina gli agenti della Sezione Volanti della Questura di Brindisi che - diretti dal dott. Alberto D’Alessandro - hanno notato tre ragazzi che si passavano quella che sembrava essere una pistola vera. Gli agenti hanno seguito a distanza i tre ragazzi che, giunti all’ingresso dell’istituto commerciale Flacco, al rione Minnuta, si sono mischiati alla folla di studenti che sostavano nel cortile interno alla scuola, dirigendosi subito verso un’aiuola. 

Gli agenti a quel punto sono entrati in azione contattando la dirigenza della scuola e chiedendo di far chiudere i cancelli senza far uscire alcun ragazzo, perché era in atto un’operazione di polizia. A quel punto, con l’ausilio dei colleghi di altre due Volanti, gli agenti sono entrati nel cortile individuando subito i tre ragazzi che si erano passati l’arma fino a poco prima. Poi hanno ispezionato il cortile ed hanno trovato, proprio vicino l’aiuola dove gli agenti avevano visto dirigersi i ragazzi, una pistola Beretta cal. 9 parabellum, che originariamente era una copia giocattolo di dimensioni, peso e materiali uguali al modello vero. 

L’arma era stata infatti modificata in maniera da poter sparare pallottole vere. Non a caso era dotata anche di un caricatore con 7 cartucce, più una già in canna. E come se non bastasse era stato anche armato il cane che consente al percussore, tramite la pressione sul grilletto, di far partire il colpo. Insomma una pistola pronta all’uso.

Solo due dei tre minorenni sono risultati studenti presso l’istituto ma, naturalmente, tutti e tre sono stati condotti in Questura dove, più tardi, sono stati ascoltati dal pm di turno presso la Procura per i minori di Lecce. Dall’interrogatorio è emerso che l’arma era stata portata da uno solo dei tre, anche se gli altri due l’avevano maneggiata passandosela a vicenda, di mano in mano.

Alla fine il magistrato ha disposto la denuncia a piede libero per tutti e tre i ragazzi: uno per porto abusivo di arma da sparo modificata e relativo munizionamento, con l’aggravante dell’occultamento della stessa; gli altri due per favoreggiamento negli stessi reati.

Dopo di che i tre sono stati riaffidati alle rispettive famiglie (alcune delle quali già note alle forze dell’ordine) ma solo in quanto ancora minorenni.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725