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In Puglia e Basilicata

E' «giallo» a Matino  Incendi a raffica e paura  nella strada dei misteri

E' «giallo» a Matino  Incendi a raffica e paura  nella strada dei misteri
Dalle bomboniere rotte e qualche bruciacchiatura di mobili e suppellettili, si è passati agli incendi veri e propri. Roghi misteriosi, divampati pure nelle abitazioni vicine a quella della ormai «famosa» per i singolari fenomeni che hanno fatto gridare alle presenze demoniache. Lunedì all’alba è andata a fuoco la casa della 94enne Maria Vitali, in via Puccini; per tutta la giornata di ieri si sono invece contati non meno di sei-sette focolai di incendi, distribuiti fra le case dei figli e dei nipoti dell’anziana
• Prelievi e fotografie l’indagine si fa serrata
• Parla l'anziana ultranovantenne: «Perseguitata e non riesco a capire perché»
• Il sacerdote: «Non ho fatto esorcismi. In quell’abitazione non c’era il demonio»

15 Ottobre 2009

di DANIELE GRECO 

MATINO - Nella casa dei misteri ora il «gioco» si fa pesante. E dalle bomboniere rotte e qualche bruciacchiatura di mobili e suppellettili di venti giorni fa, si è passati agli incendi veri e propri. Roghi misteriosi, divampati pure nelle abitazioni vicine a quella ormai «famosa» per i singolari fenomeni che hanno fatto anche gridare alle presenze demoniache e intervenire un sacerdote esorcista. Lunedì all’alba è andata a fuoco la casa della 94enne Maria Vitali, in via Puccini, poi per tutta la giornata di ieri si sono contati non meno di sei-sette focolai di incendio distribuiti fra le case dei figli e dei nipoti dell’anziana, tutte ubicate nel raggio di pochi metri, nel centro storico di Matino. 

Per una strana combinazione, gli incendi hanno interessato le case nelle quali l’ultranovantenne è stata ospitata da quando il fuoco ha reso inagibile la sua abitazione. Un’apparentemente inspiegabile «persecuzione». Ieri mattina erano passate da poco le otto quando per primo ha preso fuoco un materasso nella casa della figlia della 94enne. Neanche il tempo di rendersi conto dell’accaduto, che i parenti dell’anziana si sono trovati alle prese con una nuova emergenza: un rogo è divampato anche nella casa dell’altro figlio, dove sono andate distrutte due poltrone, la tenda di plastica di un bagno-doccia, un passeggino per bambini, un materasso e finanche la tavoletta in plastica che copriva i sanitari. A questo punto è di nuovo scattato l’allarme. E sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco del distaccamento di Gallipoli e i carabinieri della Compagnia di Casarano. Ma a spegnere le fiamme ci avevano già pensato gli stessi inquilini. 

La «tregua» è durata più o meno cinque ore. Perché intorno alle 13.30 altre fiamme (stavolta alla presenza dei vigili del fuoco, che sono potuti intervenire direttamente) hanno completamente avvolto il secondo piano dell’abitazione della figlia della signora Vitali. L’interno della casa è pressoché compromesso e, oltre ai mobili della stanza da letto, ha preso fuoco anche il materassino di un lettino per bambini. Contemporaneamente, altre fiamme hanno avvolto il divano letto della casa di Michele Crusafio, figlio della signora Vitali, tanto che i pompieri, per evitare che le fiamme si propagassero hanno letteralmente scaraventato il mobile dalla veranda sulla strada. Gli ultimi due episodi si sono verificati poco prima delle 18.30, proprio quando l’intera famiglia Crusafio (e molti curiosi) era per strada per paura che si potessero verificare (come è poi accaduto) nuovi incendi. E infatti di lì a poco ha preso fuoco un armadio nella casa di una nipote della 94enne, poi ancora un mobiletto nel corridoio-ingresso della casa del figlio, situata dirimpetto all’abitazione dell’anziana. 

Le fiamme sono state spente con mezzi di fortuna, grazie soprattutto al pronto intervento della Protezione civile ambientale di Via Bolzano, che anche ieri ha presidiato la zona. E per l’esalazione dei fumi durante l’opera di spegnimento qualcuno tra i parenti ha anche rischiato di rimanere intossicato, mentre per lo spavento la moglie di Michele Crusafio, la signora Carmela Mezzi, è stata colta da un attacco di panico. Il terrore dei famigliari della signora Vitali è tale che nessuno, fino a tarda ora, ha osato rientrare nelle rispettive abitazioni. E tra i vicini c’è stato chi si è prodigato per offrire loro un pasto caldo. 

Fin qui la cronaca di una giornata ricca di colpi di scena, che non ha mancato di registrare anche polemiche. Quelle sollevate dal signor Michele Crusafio, il figlio di Maria Vitali, nei confronti delle istituzioni locali. «Da queste parti non si è fatto vedere nessuno dei nostri amministratori – dice – Capisco il loro scetticismo, e non entro nel merito delle opinioni che loro si sono fatti. Ma qui ci sono dieci persone che per una giornata intera sono rimaste all’addiaccio fino a tarda sera per paura di entrare in casa. E nessuno si è degnato di venire a chiederci se avevamo bisogno di qualcosa, se avevamo un letto per dormire, visto che molti di noi hanno perso anche quello. Loro invece – conclude Crusafio - fanno ironia e pensano di rinominare via Puccini via dei Misteri per incrementare il turismo a Matino».
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