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In Puglia e Basilicata

Aperta oggi a Tirana la Fiera del Levante

Aperta oggi a Tirana la Fiera del Levante
TIRANA - ''Stiamo diventando la piccola Cina dell’Europa, da consigliare a tutti i Paesi per i loro investimenti, congeniale per le piccole e medie imprese italiane”. Lo ha detto il premier dell’Albania, Sali Berisha, intervenendo all’inaugurazione della nona edizione della Fiera del Levante in Albania (nella foto la sala dei lavori)
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14 Ottobre 2009

TIRANA - ''Stiamo diventando la piccola Cina dell’Europa, da consigliare a tutti i Paesi per i loro investimenti, congeniale per le piccole e medie imprese italiane”. Lo ha detto il premier dell’Albania, Sali Berisha, intervenendo all’inaugurazione della nona edizione della Fiera del Levante in Albania. 

Dopo aver ricordato che la rassegna fieristica “è un grande avvenimento di cooperazione economica tra Albania e Italia e soprattutto tra Albania e Puglia”, il primo ministro ha sottolineato i “legami e interessi in comune per sfruttare gli enormi potenziali in tutti i campi economici”. 

“Voglio assicurare gli investitori italiani – ha detto Berisha – che l’Albania sta lavorando tutti i giorni per essere un Paese sempre più aperto e favorevole agli investimenti stranieri, specialmente quelli pugliesi. Stiamo lavorando duramente contro ogni impedimento burocratico per risolvere le questioni della proprietà privata”. “Siamo il Paese con la barra fiscale più bassa in Europa – ha continuato – il Paese con un unico sportello per le registrazioni delle imprese, un Paese dove le tasse si pagano on line e gli appalti si presentano solo per via telematica. Dagli ultimi due mesi abbiamo anche uno sportello unico per i permessi e le licenze e abbiamo adottato in ogni procedura la pratica del silenzio-assenso per frenare la burocrazia”. 

“Ci sono grandi prospettive nel campo energetico – ha proseguito il premier – che hanno attirato le imprese italiane che stanno lavorando nel settore idrico, eolico e delle biomasse e noi siamo aperti a tutti gli altri tipi di prodotti energetici”. Berisha ha infine ricordato di aver “discusso con il viceministro Urso della promozione delle potenzialità albanesi” e ha fatto riferimento ai dieci miliari di euro di investimenti delle imprese italiane che saranno fatti nei prossimi tre anni: cinque miliardi di euro nell’energia, tre miliardi in industria, agricoltura e turistico-alberghiero, e due miliari nelle infrastrutture (con riferimento al Corridoio transeuropeo 8).
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