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In Puglia e Basilicata

Assessore denuncia «Studenti in fuga è colpa dei servizi»

Assessore denuncia «Studenti in fuga è colpa dei servizi»
Per l'assessore al Diritto allo studio della Regione Puglia «la colossale fuga dei giovani pugliesi verso le università del nord è dovuta al fatto che i servizi agli studenti in Puglia sono assai peggiori di quelli di altre regioni». Ne ha parlato oggi a Bari, nel corso della presentazione della conferenza regionale programmatica sul diritto allo studio universitario, in programma venedì 16 ottobre nell’aula Aldo Moro della facoltà di Giurisprudenza di Bari

14 Ottobre 2009

BARI - Per l'assessore al Diritto allo studio della Regione Puglia, Gianfranco Viesti, “la colossale fuga dei giovani pugliesi verso le università del nord, è dovuta al fatto che i servizi agli studenti in Puglia sono assai peggiori di quelli di altre regioni: parlando di diritto alo studio, mettiamo mano in un ambito di grande sofferenza di questa regione”. Viesti ne ha parlato oggi a Bari, nel corso della presentazione della conferenza regionale programmatica sul diritto allo studio universitario, in programma venedì 16 ottobre nell’aula Aldo Moro della facoltà di Giurisprudenza di Bari.

“Sono 47.000 gli studenti pugliesi – ha spiegato Viesti – che vanno a studiare fuori regione, e solo 3.700 quelli che vengono in Puglia da altre regioni. Il flusso contrario è molto piccolo, con una colossale fuga di studenti verso altre regioni”. “I motivi sono vari – ha rilevato – dalla maggiore facilità di trovare lavoro in regioni del nord dopo gli studi, al fatto che si pensa che le facoltà del nord siano migliori, cosa non del tutto vera soprattutto per alcune facoltà pugliesi. Ma la verità è che i servizi offerti in Puglia non sono buoni”.

“Quindi – ha sottolineato – dobbiamo fare qualsiasi attività per migliorare. Per questo la Regione Puglia ha stanziato 10 milioni di euro al sistema universitario pugliese”. “E mi auguro che venerdì – ha aggiunto Viesti – i rettori delle università pugliesi dicano come intendono spenderli, soprattutto per la parte relativa al miglioramento dei servizi agli studenti”. I dieci milioni di euro che la Regione Puglia ha stanziato, è stato spiegato, sono così suddivisi: “5,5 milioni per riparare ai tagli che hanno colpito le università, e 4,5 milioni per miglioramenti qualitativi. Di questi ultimi, tre milioni serviranno per i servizi agli studenti e il diritto allo studio”. Per quanto riguarda gli alloggi agli studenti fuori sede, infine, Viesti ha parlato di“un problema gravissimo”. In Puglia, è stato sottolineato, “per gli studenti ci sono 1.550 alloggi a fronte di una domanda di circa 5.000 studenti ai quali spetterebbe l’alloggio perchè vincitori di borse di studio”.
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