Mercoledì 17 Agosto 2022 | 12:02

In Puglia e Basilicata

SALUTE/L'Asl: via dalle scuole distributori automatici

Nella provincia di Brindisi circa il 23% delle scuole elementari e medie inferiori è provvisto di distributori automatici di alimenti ricchi in grassi e/o zuccheri. È quanto si legge in uno studio di sorveglianza della Unità operativa di Igiene della nutrizione contenuto nel «Programma Grande Salento» (Asl di Brindisi, Taranto e Lecce), presentato alla Regione Puglia, che propone interventi preventivi mirati al controllo integrato dell’obesità pediatrica (acronimo «cip x ciop»).

11 Ottobre 2009

Nella provincia di Brindisi circa il 23% delle scuole elementari e medie inferiori è provvisto di distributori automatici di alimenti ricchi in grassi e/o zuccheri. È quanto si legge in uno studio di sorveglianza della Unità operativa di Igiene della nutrizione contenuto nel «Programma Grande Salento» (Asl di Brindisi, Taranto e Lecce), presentato alla Regione Puglia, che propone interventi preventivi mirati al controllo integrato dell’obesità pediatrica (acronimo «cip x ciop»).

«In alternativa alla loro esclusione - afferma Margherita Caroli, dietologa e responsabile del Dipartimento di Igiene e nutrizione della Asl - è possibile rimodularne l’offerta di alimenti, inserendo al loro interno cibi salutari, come già avvenuto con esperienze pilota in Emilia-Romagna, ed ampliando l’esperienza pilota congiunta ministero della Pubblica istruzione-ministero della Salute».

L’obesità è dovuta ad uno squilibrio fra assunzione e spesa energetica a favore del primo fattore. È chiaro pertanto che sia necessario incidere nelle abitudini e nei comportamenti quotidiani. In sostanza, nello stile di vita con un’azione continuativa.

Dimagrire è senza dubbio una grande impresa, ma non è un’impresa impossibile. Con l’aiuto degli esperti che sono in grado di indicare i giusti percorsi è una sfida che si può vincere.

Molta attenzione e partecipazione ieri a Brindisi alla 9ª edizione del 2009 dell’«Obesity Day». L’evento è stato organizzato (nell’atrio interno dell’ospedale Perrino), dal dott. Antonio Caretto con il personale del Centro di Dietologia dell’Unità operativa di Endocrinologia e malattie metaboliche, diretta dal prof. Gianfranco Abbaticchio, insieme ai volontari della sezione di Brindisi della Fand-Associazione Italiana Diabetici. Slogan dell’iniziativa: «Ogni grande impresa comincia sempre con un primo passo» a cui hanno dato il loro contributo tutti i servizi dietetici ed i centri obesità pugliesi, appartenenti al Servizio sanitario nazionale e afferenti all’Adi. Il fine è quello di svolgere il ruolo di salvaguardia della salute pubblica per la prevenzione e cura del sovrappeso-obesità, del diabete mellito (circa l’85% dei diabetici di tipo 2 sono obesi), delle dislipidemie e malattie correlate e contro le pericolose terapie farmacologiche non accettate dalla scienza ufficiale e, spesso, dannose, Si è voluto, inoltre, fornire a tutti i cittadini un valido e sicuro punto di riferimento nella struttura pubblica sanitaria dell’ospedale di Brindisi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725