Giovedì 18 Agosto 2022 | 02:41

In Puglia e Basilicata

Assassinato a Como imprenditore lucano

Assassinato a Como imprenditore lucano
E' stato ritrovato questo pomeriggio a Tavernerio (Como) il corpo senza vita di Antonio Di Giacomo, 46 anni, originario di Potenza e residente a Colico (Lecco), del quale era stata denunciata ieri la scomparsa. Il cadavere era nel vano posteriore del furgone dell'imprenditore. L’uomo aveva la testa avvolta in un sacchetto di cellophane e presentava una ampia ferita al capo

10 Ottobre 2009

COMO - E' vittima di un omicidio l’uomo trovato cadavere in un furgone nel comasco. La vittima, che aveva la testa avvolta in un sacchetto di cellophane, si chiamava Antonio Di Giacomo, un 46enne originario di Potenza ma residente a Colico, in Alto Lario Lecchese, con la moglie e tre figli in tenera età. 

Proprio la donna ha identificato il marito. Dopo essere stata chiamata accanto al furgone, intestato alla ditta Wine Cafè, che produce caffè, con sede a Colico e di proprietà della vittima, da lei un urlo straziante: «E' lui, me l’hanno amazzato». 

Di Giacomo era scomparso dalla giornata di ieri e già i familiari avevano presentato denuncia. A metà pomeriggio la donna è stata avvertita del ritrovamento del cadavere dentro il furgone giallo che pare si trovasse sul posto già dalla scorsa notte, dato che un residente della zona dice di averlo notato stamani all’alba. 

Sul posto, oltre alla Mobile diretta da Giuseppe Schettino, anche la Scientifica e il magistrato di Turno alla Procura di Como, Simone Pizzotti. In quale contesto possa essere maturato l’omicidio, saranno le indagini a chiarirlo.
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