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In Puglia e Basilicata

Il premio Acqui Storia al barese Riccardi e al lucano Nigro

Il premio Acqui Storia al barese Riccardi e al lucano Nigro
Le Giurie del Premio Acqui Storia, riunitesi in Acqui Terme, hanno designato i vincitori della 42° edizione del Premio Acqui Storia. Si tratta del carabiniere/letterato barese Roberto Riccardi (nella foto), del lucano Raffaele Nigro e di Orazio Cancila. A Piero Angela il Premio La Storia in TV, a Mario Verdone il Premio Speciale "alla memoria"

08 Ottobre 2009

Il carabiniere barese Roberto Riccardi, il lucano Raffaele Nigro e Orazio Cancila, sono i vincitori della 42a edizione del Premio Acqui Storia. A Piero Angela il Premio La Storia in TV, a Mario Verdone il Premio Speciale “alla memoria”. 

Roberto Riccardi, che è ufficiale superiore dei carabinieri e direttore responsabile della rivista dell'Arma ("Il Carabiniere"), è la "sorpresa" di quest'anno. Viene premiato nella sezione storico-divulgativa con il volume "Sono stato un numero. Alberto Sed racconta", La Giuntina, che affronta il tema tragico del razzismo, dell'Olocausto e dei campi di concentramento attraverso una storia bella e intensa come monito a non dimenticare.

Raffaele NigroRaffaele Nigro (nella foto a sinistra), noto scrittore e giornalista, con il volume "Santa Maria delle Battaglie", Rizzoli, è invece il primo romanziere ad aggiudicarsi il Premio nella nuova sezione istituita a partire dalla corrente edizione dedicata al romanzo storico, che onora la memoria dello scrittore Marcello Venturi, fondatore del Premio Acqui Storia. 

Infine, Orazio Cancila, ordinario di Storia moderna nella Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Palermo, che ha dedicato numerosi lavori alla storia della Sicilia, si aggiudica il Premio della sezione storico-scientifica con il volume "I Florio. Storia di una dinastia imprenditoriale", Bompiani, un tema di grande interesse per gli studiosi di storia economica e sociale dell’Ottocento. 

Sabato 24 ottobre alle ore 17.30 presso il Teatro Ariston di Acqui Terme, Piazza Matteotti si terrà la cerimonia di premiazione della 42° edizione del Premio Acqui Storia. La serata sarà condotta, come di consueto, da Alessandro Cecchi Paone e sarà il culmine di un intenso programma di eventi culturali con cui la città di Acqui Terme rende omaggio alla Divisione Acqui e vedrà, oltre alla presenza dei vincitori delle tre sezioni, i premiati dei premi speciali. La corrente edizione del Premio ha visto la partecipazione di 134 volumi, un indice di gradimento in costante crescita, tanto che l’Acqui Storia, nel tempo, si è arricchito di sezioni speciali come “il “Testimone del Tempo” e “La Storia in TV”. 

“La Storia in TV” 2009 è stato assegnato ad una personalità che è un po’ la memoria storica della televisione italiana, Piero Angela, ed il Premio speciale alla memoria, rappresentato da una medaglia Presidenziale assegnata al Premio dal Capo dello Stato Giorgio Napoletano, è stato conferito dagli Enti Organizzatori a Mario Verdone, per il volume Il movimento futurista (Nuove Idee Editore). 

“L’Acqui Storia ed il suo successo internazionale rappresentano la risposta all’intento originario dei fondatori, di diffondere un approccio critico e documentato alla ricerca storica e alla divulgazione di tematiche appartenenti alla nostra cultura”, ha dichiarato il Sindaco di Acqui Terme Danilo Rapetti. 

L’Acqui Storia è organizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Acqui Terme, dalla Regione Piemonte, dalla Provincia di Alessandria, dalle Terme di Acqui e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria che si conferma partner fondamentale dell’iniziativa e si fregia della dizione Con l’Adesione del Presidente della Repubblica e del Patrocinio della Camera dei Deputati, del Senato della Repubblica e della Presidenza del Consiglio dei Ministri . 

LE MOTIVAZIONI
Sezione storico divulgativa
ROBERTO RICCARDI, "Sono stato un numero. Alberto Sed racconta", Giuntina 
Il libro di Riccardi raccoglie una commovente testimonianza che, senza traccia di risentimento, senza alcuno spirito di rivalsa, ma con l’attonito sgomento di chi contempla un assurdo all’apparenza inspiegabile, dà conto della propria via crucis. Sono stato un numero racconta dunque una singola storia umana, ma è anche un importante contributo alla documentazione storiografica sull’evento più drammatico del Novecento

Sezione romanzo storico
RAFFAELE NIGRO, "Santa Maria delle Battaglie", Rizzoli 
Ambientato in una selvatica Puglia del 1500, il romanzo nasce da due originali invenzioni narrative: una Madonna che dà il titolo all’opera racconta a una ragazza in coma storie dei suoi antenati, intrecciando la contemporaneità col passato. Le storie a loro volta sarebbero tratte dai canovacci di un cantastorie, le cui ballate scandiscono il ritmo narrativo e lo sviluppo degli eventi. Protagonisti delle vicende sono in particolare due personaggi animati da una spregiudicatezza in anticipo sui tempi: una donna che voleva diventare medico e un suo figlio mezzo scapestrato giramondo e mezzo uomo d’arme. Nel complesso il romanzo ha il sapore dell’epica popolaresca

Sezione storico scientifica
ORAZIO CANCILA, "I Florio. Storia di una dinastia imprenditoriale", Bompiani
Il volume di Cancila, sulla base di una ricerca bibliografica e archivistica completa, con stile brillante ed efficace, ricostruisce ascesa e caduta di una delle grandi dinastie imprenditoriali dell’Italia unita, collocandola nel complesso e grandioso processo di trasformazione economica e sociale dell’età liberale e fascista. 

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