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In Puglia e Basilicata

Puglia, elezioni regionali l'ipotesi è una corsa a 4

Puglia, elezioni regionali l'ipotesi è una corsa a 4
I nomi sono Vendola, Dambruoso, Boccia e Poli Bortone. Il Popolo delle libertà potrebbe presentare già oggi il magistrato barese trapiantato a Milano. Nel Centrosinistra gli equilibri potrebbero mutare se la coalizione si allargasse a Udc e Idv. E c'è anche una possibilità che per il Polo moderato, se l’Udc correrà da sola, ci sia Mimmo Di Paola

08 Ottobre 2009

Ormai alla stretta finale le manovre per le candidature alla presidenza della Regione. E alla fine si potrebbe addirittura prefigurare una corsa a quattro se Udc e Idv dovessero decidere di sfilarsi da accordi di coalizione. Dopo essere partiti in ritardo rispetto al centrosinistra, i partiti di centrodestra sembrano essersi ricompattati sul nome del magistrato Stefano Dambruoso (nella foto a destra), barese d’origine ma milanese d’adozione. Il nome del candidato potrebbe essere ufficializzato, secondo quanto si è appreso, già questa mattina. 

Sul nome di Dambruoso converge il Pdl (Popolo delle libertà) mentre è ancora oggetto di «corteggiamento» l’Udc. Il partito centrista guidato a livello nazionale da Pierferdinando Casini, sembra orientato a tenere un profilo di terzietà rispetto agli schieramenti in campo. Nelle scorse settimane sembravano provenire segnali di distensione e sostanziale riavvicinamento tra Pdl e Udc. Il canale potrebbe essere ancora aperto e qualcuno, dal centrodestra, spera che proprio la figura di uomo delle istituzioni di Stefano Dambruoso possa fungere da collante per la riedizione dell’alleanza, che aveva sostenuto Raffaele Fitto da presidente della Regione e siede ora sui banchi dell’opposizione dell’attuale governo Vendola. magistrato Stefano Dambruoso
La candidatura di Dambruoso appare frutto di un’azione forte da parte dei parlamentari pugliesi all’interno del Centrodestra. Al ministro Fitto potrebbe essere giunto un suggerimento molto autorevole e «interessato» da Alfredo Mantovano, sottosegretario all’Interno e uomo di punta della componente di Alleanza nazionale del Pdl. Il fatto che Dambruoso sia stato scelto nell’ambito degli uffici superiori della magistratura sarebbe ben più di un indizio. Ma la scelta avrebbe anche un ritorno d’immagine giacché il beneplacito giunto pure dal premier, Silvio Berlusconi, potrebbe essere speso all’esterno per chiarire a tutti che non c’è alcuna volontà di demonizzare la magistratura come istituzione, ma solo quella ritenuta politicizzata e strumentalizzata all’uso politico dei tribunali. 

Dall’altra parte, tra le file del centrosinistra, si è aperto il gioco delle alleanze. Molto (ma forse non tutto) dipende dall’esito del congresso del Pd regionale dal quale verrà fuori la mozione vincente e quindi il nuovo segretario. Al momento, i quattro candidati (Sergio Blasi, Michele Emiliano, Enrico Fusco e Guglielmo Minervini) hanno dichiarato il proprio sostegno a Nichi Vendola come presidente uscente e quindi ricandidato naturale della coalizione di Centrosinistra. Ma ciò che pare cristallizzato a livello regionale non parrebbe altrettanto irrevocabile negli ambienti del Pd nazionale. Intanto c’è da registrare che, a giorni, Francesco Boccia, già competitor di Vendola nelle primarie di coalizione del 2005, avanzerà la propria candidatura anche per il 2010. 

Boccia è gradito all’Idv di Antonio Di Pietro a differenza di Vendola sul quale invece il partito regionale, con l’onorevole Pierfelice Zazzera in testa, ha posto, di fatto, un veto. Le manovre di riavvicinamento a livello nazionale tra Idv e Pd potrebbero condizionare la scelta del candidato in Puglia. Il partito con il quale il riavvicinamento è più di un’ipotesi è invece l’Udc. L’operazione è condotta da Roma dallo stesso Massimo D’Alema. Molti si domandano cosa accadrebbe se Vendola non riuscisse a convincere i moderati di Casini a partecipare all’allargamento dell’attuale coalizione di centrosinistra così come, ad esempio, accaduto alla provincia di Brindisi, ma anche al Comune di Bari dove Sinistra e libertà e il partito di Pierferdinando Casini sono alleati. 

Una strada porterebbe ad Adriana Poli Bortone, che diventerebbe candidata dello scudocrociato di Puglia insieme al movimento «Io Sud». Ma ci sarebbe u n’ipotesi ulteriore e cioè quella di veder scendere in campo l’attuale amministratore di Aeroporti di Puglia, Domenico Di Paola. [g. arm.]
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