Lunedì 08 Agosto 2022 | 12:10

In Puglia e Basilicata

Farmatruffa, medico agli arresti ma il processo rischia di saltare

Farmatruffa, medico agli arresti ma il processo rischia di saltare
Un medico di base di 55 anni, Michele Facilone, di Molfetta (Bari) è stato posto agli arresti domiciliari perché accusato di aver inquinato le prove nel processo in corso a Bari nei confronti suoi e di altri 100 imputati accusati di aver organizzato e preso parte a una farma-truffa da 20 milioni di euro
• Rischia di ricominciare dall’inizio il processo di primo grado sulla presunta farma-truffa da 20 milioni di euro iniziato a Bari nel novembre 2008

05 Ottobre 2009

BARI – Un medico di base di 55 anni, Michele Facilone, di Molfetta (Bari) è stato posto agli arresti domiciliari perché accusato di aver inquinato le prove nel processo in corso a Bari nei confronti suoi e di altri 100 imputati accusati di aver organizzato e preso parte a una farma-truffa da 20 milioni di euro. 

Il provvedimento restrittivo (che scadrà il 12 ottobre prossimo) è stato emesso dai giudici della seconda sezione penale del tribunale di Bari, dinanzi ai quali è in corso il dibattimento, su richiesta del pm inquirente Ciro Angelillis. Facilone nel processo è accusato di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione, truffa e falso assieme a informatori scientifici e farmacisti. 

Secondo i giudici, il provvedimento restrittivo è giustificato dal fatto che tutti gli attuali pazienti di Facilone hanno reso nell’udienza del 28 settembre «dichiarazioni assolutamente contrastanti con quanto affermato nel corso delle indagini preliminari (...) a volte giustificando tale difformità sulla base della circostanza che all’epoca il teste ricordava peggio rispetto all’attualità». Secondo il tribunale, la «contraddittorietà delle dichiarazioni, unita alla illogicità della spiegazione di tale difformità», deriva dal fatto che i testi hanno spiegato di «aver incontrato Facilone pochi giorni prima dell’udienza e che questo aveva dichiarato che "non c'entrava nulla"». 

«A questo si aggiunge – concludono – che quasi tutti i testi sono persone anziane e affette da patologie croniche, per le quali la figura del medico curante riveste una particolare importanza». Da qui la decisione di tenere agli arresti Facilone fino al 12 ottobre quando sarà completata l’escussione dei testimoni che riferiranno sulla posizione processuale del medico.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

EDITORIALI

 
 
 
 
- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725