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Da oggi è disponibile il bonus trasporti: ecco come richiederlo

Da oggi è disponibile il bonus trasporti: ecco come richiederlo

Da oggi è disponibile il bonus trasporti: ecco come richiederlo

 
Raffaele Fiorella

Reporter:

Raffaele Fiorella

Fiorella bonus trasporti

Disponibile dalle 8 del 1 settembre per persone fisiche con un reddito entro i 35mila euro

Giovedì 01 Settembre 2022, 07:34

19:26

CLICCA QUI PER RICHIEDERE IL BONUS TRASPORTI

BARI - «Il bonus trasporti va rivisto: pur avendo apprezzabili finalità sociali, rischia di recare disservizi per i cittadini e maggiori costi per le aziende esercenti». Da oggi è possibile presentare la domanda per l’incentivo contro il caro-vita e a favore della mobilità sostenibile, intanto le associazioni del trasporto pubblico locale lanciano l’allarme e chiedono al governo di modificare le modalità applicative della misura.

In cima alle richieste di Agens (Agenzia confederale dei trasporti e dei servizi), Anav (Associazione nazionale autotrasporto viaggiatori) e Asstra (Associazione trasporti), c’è quella di circoscrivere l’utilizzo del bonus ai soli abbonamenti annuali perché, comprendendo nel beneficio anche quelli di breve durata, come i mensili, si generano «inevitabilmente dei danni alle campagne abbonamenti degli operatori» e non si innescano «particolari effetti positivi sul contenimento dell’uso dell’auto privata», sostengono le associazioni che rappresentano il comparto del trasporto pubblico locale e regionale.
L’altra fonte di preoccupazione per le associazioni è legata all’indeterminatezza dei tempi di rimborso dei voucher. Per evitare che la misura abbia un impatto negativo sull’intero sistema dei trasporti le aziende chiedono di introdurre meccanismi anticipatori, che riducano al minimo l’impatto finanziario per gli operatori.

L’esempio indicato è quello del bonus biciclette, dove «l’utente dopo aver acquistato l’abbonamento riceve un rimborso diretto dallo Stato». Il rischio è che questa indeterminatezza si rifletta negativamente sulla gestione finanziaria delle aziende di trasporto, «mettendo ulteriormente sotto pressione la liquidità, che ancora oggi sconta una perdita di ricavi da traffico intorno al 30% rispetto al 2019», sottolineano Agens, Anav e Asstra.
Secondo le associazioni l’assenza di certezze, su tempi e modi del rimborso, finirebbe per «condizionare l’incasso di un flusso finanziario stimabile in 180 milioni, proprio nel terzo quadrimestre dell’anno tradizionalmente sostenuto dai flussi degli abbonamenti principalmente annuali».

Viene poi evidenziato il rischio di disservizi dovuto al fatto che, in una prima fase, sarà possibile utilizzare il buono solo presso le biglietterie fisiche delle aziende di trasporto. Per Agens, Anav e Asstra «ciò determinerà, soprattutto nelle medie e grandi città, inevitabili assembramenti dovuti da un lato ai tempi necessari per l’emissione dell’abbonamento e il controllo della validità del bonus, dall’altro in alcuni casi al ridotto numero di biglietterie fisiche, inevitabile conseguenza dell’accelerazione dei processi di digitalizzazione e dematerializzazione».
Il bonus per la mobilità sostenibile è stato concepito, ha spiegato il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Andrea Orlando, come strumento di «sostegno per studenti, lavoratori, pensionati, per tutti i cittadini che utilizzano il trasporto pubblico, su gomma e su ferro», per andare a scuola, al lavoro, sbrigare delle commissioni, spostarsi nel territorio urbano ed extraurbano.
Pensato come misura contro il caro-vita e per incentivare l’uso dei mezzi pubblici, l’incentivo è un sostegno una tantum, che viene corrisposto una sola volta e può arrivare a coprire il 100% della spesa da sostenere, fino però ad un limite massimo di 60 euro.

Il bonus può essere richiesto da persone che nel 2021 hanno conseguito un reddito non superiore ai 35mila euro, e va utilizzato acquistando un abbonamento per bus, metro o treno, entro il mese solare di emissione. L’abbonamento può cominciare la sua validità anche in un periodo successivo. La richiesta potrà essere presentata on-line, dalle ore 8 di oggi, 1° settembre, all'indirizzo www.bonustrasporti.lavoro.gov.it, tramite Spid o Carta d'identità elettronica. La scadenza per richiedere l’incentivo è fissata al 31 dicembre 2022, o fino all'esaurimento dei fondi stanziati per questa misura (circa 180 milioni di euro). Il Governo ha destinato inizialmente un pacchetto di 79 milioni di euro, poi la dotazione prevista per questa misura è stata aumentata fino a 180 milioni di euro, per supportare le famiglie nell'acquisto di abbonamenti annuali o mensili per il trasporto pubblico locale, regionale, interregionale e per il servizio ferroviario nazionale. Il buono è personale, non è cedibile, ed è utilizzabile per ciascun beneficiario per l’acquisto (eseguito entro il 31 dicembre prossimo) di un solo abbonamento, annuale, mensile o relativo a più mensilità (restano esclusi i servizi di prima classe, executive, business, club executive, salotto, premium, working area e business salottino).

Si può ottenere il bonus trasporti accedendo al portale www.bonustrasporti.lavoro.gov.it, fornendo le necessarie dichiarazioni sostitutive di autocertificazione e indicando l’importo del buono richiesto a fronte della spesa prevista, nonché il gestore del servizio di trasporto pubblico. È possibile richiedere il beneficio per sé o per un minorenne a carico.
Il buono emesso tramite il portale è spendibile presso un solo gestore dei servizi di trasporto pubblico e deve essere utilizzato entro il mese di emissione presentandolo alle biglietterie del gestore del servizio di trasporto pubblico selezionato, il quale a sua volta accede al portale verificandone la validità. In caso positivo viene subito rilasciato l’abbonamento richiesto e il gestore provvede a registrare sul portale l’utilizzo del buono, indicando l’importo effettivamente fruito dal beneficiario stesso.
Sarà possibile acquistare l’abbonamento fisicamente in biglietteria, mostrando, al momento dell’acquisto, il codice ricevuto in precedenza telematicamente.

Lo scopo della «misura sociale» adottata dai ministeri del Lavoro e delle Infrastrutture è sostenere il reddito e contrastare l’impoverimento delle famiglie conseguente alla crisi energetica in corso. «È un supporto concreto per studenti, lavoratori, pensionati, e per tutti quei cittadini che utilizzano il trasporto pubblico, su gomma e su ferro - ha dichiarato il ministro Orlando -. Una misura che proveremo a rendere strutturale anche per il prossimo anno».

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