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In Puglia e Basilicata

ELEZIONI POLITICHE 2022

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Fratelli d'Italia con Giorgia Meloni


Forza Italia


Lega per Salvini Premier


Noi Moderati / Lupi – Toti – Brugnaro – UDC

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Partito Democratico – Italia Democratica e Progressista


Alleanza Verdi e Sinistra


Impegno Civico Luigi Di Maio – Centro Democratico


+Europa

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Azione – Italia Viva – Calenda

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Movimento 5 Stelle

Centrodestra

44,02%

Fratelli d'Italia con Giorgia Meloni


Forza Italia


Lega per Salvini Premier


Noi Moderati / Lupi – Toti – Brugnaro – UDC

Centrosinistra

25,99%

Partito Democratico – Italia Democratica e Progressista


Alleanza Verdi e Sinistra


Impegno Civico Luigi Di Maio – Centro Democratico


+Europa

Terzo Polo

7,74%

Azione – Italia Viva – Calenda

M5S

15,55%

Movimento 5 Stelle

 

Si inaugura il Petruzzelli Chi saranno i 1.482 invitati alla Prima?

Si inaugura il Petruzzelli Chi saranno i 1.482 invitati alla Prima?
BARI - Meno sette. Domenica prossima, in un’orario ancora da definire, finalmente il Petruzzelli tornerà alla città. Anzi, non ancora, perché l’inaugurazione sarà riservata ai «soli» invitati, alle autorità o come volete chiamarle voi perché l’elenco che ne salterà fuori sarà, quasi inevitabilmente, destinato a critiche e contestazioni.
Rifondazione: politici, non partecipate alla Prima

27 Settembre 2009

BARI - Meno sette. Domenica prossima, in un’orario ancora da definire, finalmente il Petruzzelli tornerà alla città. Anzi, non ancora, perché l’inaugurazione sarà riservata ai «soli» invitati, alle autorità o come volete chiamarle voi perché l’elenco che ne salterà fuori sarà, quasi inevitabilmente, destinato a critiche e contestazioni.

Diciamo pure che toccherà direttamente alla Prefettura, avendo il governo avocato a se l’organizzazione della cerimonia, inviare gli agognati talloncini per domenica 4 ottobre. Ci sono da riempire 1482 posti lassù fin sotto la cupola, e già scoprire come verranno divisi i fortunati prescelti sarà un bel giochino: a chi toccheranno le poltronissime, a chi le poltrone, i posti nei palchi, il terz’ordine e il quart’ordine? Divertente anzichenò, come fare la classifica del «chi c’è-chi non c’è-chi non meritava di esserci». Intanto, regola uno: gli inviti saranno tutti per due persone, i fortunati prescelti (e dunque, si scende alla metà degli inviti) potranno avere il loro accompagnatore. A collaborare con l’ufficio del cerimoniale della Prefettura saranno certamente la struttura della fondazione lirico-sinfonica e anche il gabinetto del sindaco, chiamati ad aggiornare gli elenchi. 

Ma come sarà composta la lista? Non è difficile prevederlo, la procedura da seguire è la stessa - per dirne una - che segue la Federcalcio per le partite della nazionale, pari pari. Dunque, dal lato «civile», scontato parlare del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio (senza Gianni Letta, non ci sarebbe stata riapertura) e del ministro Fitto (oltre a quella di Berlusconi, sconcerta piuttosto l’assenza del ministro Bondi), ci fossero mai eventuali esponenti di sottogoverno, i parlamentari del territorio (non è chiaro se di tutta la Puglia o solo del Barese e zone collegate), sindaco e presidenti, assessori e consiglieri di Comune, Provincia e Regione (tutti, perché ha sede a Bari). 

Poi le autorità militari, che non sono poche (Esercito, Aeronautica, Marina, Carabinieri e Guardia di Finanza hanno in città tutti i comandi non solo regionali, provinciali e locali ma anche interzonali), quelle religiose, ovviamente non solo quelle cattoliche, e tutti i rappresentanti delle principali istituzioni della società civile, dal tribunale all’università, agli ordini professionali, Camera di Commercio e Banca d’Italia, i vertici delle testate giornalistiche, Assindustria e Fiera del Levante, dirigenti nazionali di federazioni sportive, i presidenti dei club di servizio e chi più ne ha più ne metta. Dunque non solo autorità in senso stretto, il cui elenco viene costantemente aggiornato dalla Prefettura, ma in senso più esteso la «noblesse» professionale e imprenditoriale della città. Anche se è sempre più chiaro che molti verranno battezzati cavalieri la sera stessa. 

Quanto ai dettagli della serata, grande confusione regna sul «dress code», cioè le indicazioni su cosa indossare. A prima vista, non si tratterà certamente di una serata di gala, sembrerebbe piuttosto delinearsi l’indicazione di un certo «low profile», dunque tassativamente escluso il lungo per le signore o lo smoking per i signori. Molto più facile il compito per questi ultimi, che potranno cavarsela comunque con un bell’abito scuro (non nero, però), camicia e cravatta d’ordinanza. Per quanti sanno indossarlo con nonchalance, sì anche al papillon. Le gentili dame tamponeranno al meglio con abiti di adeguata lunghezza. 

Che si sappia, il cerimoniale del governo italiano non è quello della casa reale inglese. Resta leggendario il party dei principi di Galles Carlo e Diana a bordo dello yacht reale Britannia ancorato alla fonda a Bari. Era fissato per le 18 e gli invitati venivano imbarcati sui tender di sua maestà dal Circolo della Vela. Ad attenderli, trovavano un maestro ed una maestra di cerimonia che esaminavano le loro mises. Fu una strage, giurano, di signore della Bari-bene che si erano vestite in lungo come per un ballo notturno a Buckingham. Trattavasi invece di un banale party di mezzo pomeriggio su un panfilo da 300 uomini di equipaggio, e tutte furono rimandate indietro a meglio attrezzarsi alla bisogna. Altri tempi. 

La linea scelta dal sindaco e presidente della fondazione Michele Emiliano è quella della massima collaborazione istituzionale perché l’obiettivo di riaprire il teatro è troppo importante per tutto il territorio. Anche se tanti sono i punti interrogativi che pesano ancora sul futuro del teatro (della posizione della famiglia Messeni Nemagna potete leggere nella pagina accanto e la class action marcia verso il suo obiettivo) e della fondazione, dove prima o poi verrà al pettine il nodo dell’orchestra che la Provincia sta cercando di usare come un grimaldello per scassinare la cassaforte del consiglio d’amministrazione. Tanto per dirne un’altra, l’ensemble che dovrà essere diretto dal maestro Mastrangelo affrontando un caposaldo come la Nona sinfonia di Beethoven, sarà a disposizione per le prove solo dal giorno 29 settembre. Prima o poi, ma prima è già tardi, il nodo al pettine diventerà un cappio. E non sarà facile scioglierlo.
[red.cro.]
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