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In Puglia e Basilicata

Polmoniti alle Terme: a Torre  Canne si «contano» i casi

Polmoniti alle Terme: a Torre  Canne si «contano» i casi
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Il nesso tra le inalazioni e i casi di broncopolmonite sarebbe la «Candida albicans», il cui ceppo batterico, così come viene definito in un comunicato del Nas dei Carabinieri di Taranto, è stato ritrovato sia nelle acque termali che sui campioni biologici prelevati sul corpo di Maria Stella Ancona, la 78enne di Martina Franca, deceduta il 6 settembre presso il reparto di pneumologia del nosocomio di Fasano, a seguito di complicazioni da infezione «broncopolmonare» dopo cure inalatorie

21 Settembre 2009

FASANO - Il «caso Terme» ancora al centro dell’attenzione, soprattutto dopo aver riscontrato un primo, e al momento unico, collegamento tra le cure inalatorie e il caso di morte sospetta della anziana di Martina Franca. Il nesso tra le inalazioni e i casi di broncopolmonite sarebbe proprio la «Candida albicans», il cui ceppo batterico, così come viene definito in un comunicato del Nas dei Carabinieri di Taranto, è stato ritrovato sia nelle acque termali che sui campioni biologici prelevati sul corpo di Maria Stella Ancona, la 78enne di Martina Franca, deceduta il 6 settembre presso il reparto di pneumologia del nosocomio di Fasano, a seguito di complicazioni da infezione «broncopolmonare » dopo lo svolgimento di cure inalatorie. 

Intanto non accenna a placarsi l’attenzione dei lettori. Continuano, infatti, le segnalazioni di casi di broncopolmonite, e, qualche lettore, da anche il proprio contributo alla vicenda. Ieri, infatti, a commento di un articolo pubblicato sulla edizione on line del nostro quotidiano si registrano due interventi abbastanza interessanti. 

Il primo è quello di Alessandro B. di Francavilla Fontana. «La Candida albicans è un micete cioè un fungo e non un batterio – scrive Alessandro B. -. Può essere causa di broncopolmoniti da trattare con antimicotici e non con antibiotici come sarebbe avvenuto nei casi in questione. Vedrete che verranno fuori altri batteri responsabili di questo disastro». Un commento, dunque, che riporta anche deduzioni scientifiche abbastanza specifiche che di certo, se corrispondono al vero, fanno ulteriore chiarezza in tutta questa vicenda e avanzano ipotesi davvero allarmanti, ovvero la scoperta di altri batteri che sarebbero i responsabili di questo «disastro», così come lo definisce il nostro lettore. Un «disastro» nel quale, oltre alla morte sospetta dell’anziana martinese, vanno annoverati anche tantissimi casi di broncopolmonite, in soggetti che precedentemente – nel periodo compreso tra la fine di luglio e la fine di agosto – si erano sottoposti a cure inalatorie presso il centro termale di Torre Canne. 

Un ulteriore contributo sulla «Candida albicans» arriva da un’altra lettrice, Miky, che scrive: «la candida albicans non è un batterio ma appartiene alla famiglia dei lieviti, è il comune fungo della pelle». Al di là, comunque, se la Candida albicans sia un batterio o un fungo o un altro tipo di microrganismo, resta il fatto che sul «caso Terme», che ormai va avanti da oltre dieci giorni, va fatta al più presto chiarezza. (Giannicola D’Amico)
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