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In Puglia e Basilicata

Apre in Abruzzo la scuola nata  con la solidarietà della Puglia

Apre in Abruzzo la scuola nata  con la solidarietà della Puglia
La cittadella scolastica rimessa in piedi è quella del piccolo centro di San Demetrio ne’ Vestini. Un esempio di buon funzionamento del rapporto tra pubblico e privato, nato nell’immediatezza dello sgomento per la tragedia ma consolidatosi in un lucido e determinato intervento per portare un aiuto concreto grazie agli oltre 400mila euro raccolti

19 Settembre 2009

Una scuola ricostruita in cento giorni grazie alla solidarietà dei pugliesi. Nell’Abruzzo sconvolto dal terremoto emerge anche questa storia, che oggi viene sugellata con l’inaugurazione ufficiale della struttura alla presenza del ministro Maria Stella Gelmini e del responsabile della Protezione Civile, Guido Bertolaso. La cittadella scolastica rimessa in piedi è quella del piccolo centro di San Demetrio ne’ Vestini, come hanno spiegato ieri mattina nella Fiera del Levante, il prefetto di Bari, Carlo Schilardi e l’amministratore delegato della Banca Popolare di Bari, Marco Jacobini nella veste di padrone di casa visto che l’incontro si è tenuto nello stand dell’istituto bancario. 

Un esempio di buon funzionamento del rapporto tra pubblico e privato, nato nell’immediatezza dello sgomento per la tragedia ma consolidatosi in un lucido e determinato intervento per portare un aiuto concreto grazie agli oltre 400mila euro raccolti. «La cosa di cui sono particolarmente soddisfatto - ha spiegato il prefetto - è il rispetto della scadenza, che ci permette di consegnare l’immobile proprio in coincidenza con l’apertura dell’anno scolastico». 
Schilardi ha ringraziato la Banca Popolare di Bari per l’iniziativa della sottoscrizione (avviata con 50mila euro propri e poi ampliata con la generosità dei correntisti e dei cittadini che hanno versato altri soldi) e il comune di Corato per i 100mila euro messi a disposizione. 
Anche i dipendenti della Prefettura hanno contribuito in proprio e poi anche l’Acquedotto, la Fiera e i comuni di Palo del Colle, Adelfia e Valenzano. 

La prefettura ha creato un comitato di gestione che ha avuto il merito di evitare la dispersione delle risorse, concentrandole in modo trasparente su un obiettivo preciso e identificabile in futuro con la generosità dei pugliesi. Una targa con i loghi dei soggetti promotori dell’iniziativa sarà apposta oggi sull’esterno della scuola. 
«La gente di Puglia - ha spiegato Marco Jacobini, ad della Banca Popolare di Bari - sta continuando ad alimentare la sottoscrizione ed è la dimostrazione della buona riuscita dell’iniziativa, per la quale dobbiamo ringraziare il prefetto Schilardi e il sindaco di Corato per l’appor to significativo. Noi siamo partiti subito con l’iniziativa di solidarietà ma avevamo necessità che i soldi raccolti fossero impiegati in modo importante». «Una iniziativa partita dal basso», ha spiegato Luigi Perrone, primo cittadino di Corato, che ha aggiunto: «E’ stato un piacere far parte di questa cordata perché eravamo consapevoli che con i nostri 100mila euro da soli non potevamo fare molto». In Fiera c’è anche uno stand affidato al comune di San Demetrio dove è possibile continuare la raccolta fondi, ha spiegato il vicepresidente della Fiera, Antonio Ciuffreda. [g. sum.]
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