Martedì 16 Agosto 2022 | 15:18

In Puglia e Basilicata

«Noi con Bersani ma in Puglia Emiliano segretario»

«Noi con Bersani ma in Puglia Emiliano segretario»
di BEPI MARTELLOTTA 
Appello di 47 esponenti Pd. Procacci: sì a Franceschini, ma Michele leader. Sostegni al sindaco dalle due mozioni nazionali che candidano Blasi e Minervini. Il vicepresidente della Fdl, Antonio Ciuffreda, insieme a assessori comunali e la consigliera regionale Marmo: Vendola va ricandidato, ha rilanciato la Puglia

19 Settembre 2009

di BEPI MARTELLOTTA 

BARI - Quello che non gli è riuscito di fare entrare dalla porta, sta tornando dalla finestra. Parliamo della «casa» del Partito Democratico e della candidatura «unitaria» lanciata dal segretario regionale uscente Michele Emil i a n o, respinta prima da D’Alema (area Bersani) e poi da Franceschini e Marino con la discesa in campo, rispettivamente, di Sergio Blasi, Gugliemo Minervini e Enrico Fusco. 
Ebbene, ieri si sono fatti avanti due sostenitori della sua mozione autonoma «Semplicemente pugliesi», scoprendo le carte sull’adesione alla «Semplicemente Democratici» messa in piedi da David Sassoli per sostenere Franceschini. Giovanni Procacci e Cinzia Capano (il primo coordinatore della mozione Emiliano, la seconda candidata a far parte dell’assemblea nazionale del partito in caso di vittoria di Franceschini) spiegheranno lunedì prossimo, in conferenza stampa, il sostegno a Dario e Michele nella battaglia su Roma e Bari. 

Dall’altro fronte? Non tutti i dalemiani sono «blindati» sul nome di Blasi, il candidato pro-Bersani in Puglia. Ben 47 tra amministratori, consiglieri ed esponenti Pd, guidati dal vicepresidente della Fiera del Levante Antonio Ciuffreda, hanno preso carta e penna per mettere nero su bianco le ragioni del loro voto a Bersani per la segreteria nazionale e a Emiliano a quella regionale. Tra i firmatari, gli assessori di Bari Abbaticchio, Giannini e Lacarra e l’ex vicepresidente della Provincia Sisto, ma anche il brindisino Brigante, la consigliera regionale Pina Marmo e l’assessore della Bat Lonigro, per citarne alcuni. 

Ed ecco che, pezzo pezzo, si materializza il sogno del sindaco di Bari: rompere le righe nei due fronti contrapposti al congresso e blindare la ricandidatura di Nichi Vendola alle regionali del 2010. «Pensare di fermare il mondo perché “‘noi ”siamo in Congresso” - scrivono i 47 bersaniani - è non solo da incoscienti ma anti- democratico. Altro che “moratoria”!». Si discuta di tutto, individuando «una ampia alleanza tra chi individua il Mezzogiorno come la grande risorsa del Paese. Un’alleanza che con Vendola candidato presidente elabori un programma di governo capace di implementare quel modello di governo innovativo a cui si è dato vita in questi anni». 
Anche per questo, spiegano, il Pd pugliese ha bisogno di una guida «forte ed autorevole » e non c’è, in tal senso, alternativa alla candidatura di Emiliano. Innanzitutto «è una candidatura “semplicemente pugliese”, autonoma rispetto al confronto nazionale» e fuori «da rigidi schematismi e da deleterie logiche di contrapposizione». 

«Siamo noi pugliesi che dobbiamo assumerci la responsabilità di scegliere la nostra linea politica - dicono - ed i nostri gruppi dirigenti». In secondo luogo, è lui il testimonial delle vittorie del centrosinistra pugliese degli ultimi anni, «in grado di frantumare poteri che avvolgevano da decenni ampie aree del territorio regionale, a partire dalla città capoluogo emblema di quel “feudo nero” invece espugnato per ben due volte con le armi della partecipazione sociale, dell’impegno civile». Inoltre, non si può cancellare il radicamento e l’unità del Pd pugliese avviati da Emiliano. Quanto a Vendola, grazie alla sua guida «la Puglia ha saputo compiere un salto di qualità inimmaginabile» in tanti settori, dimostrando sul campo quei tratti «di governo realizzato da forze progressiste» che il Pd professa. Proprio per questo, scrivono riferendosi alle inchieste, «ciò che abbiamo realizzato in questi anni di governo non può essere inquinato da censurabili comportamenti individuali».
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725