Mercoledì 10 Agosto 2022 | 15:36

In Puglia e Basilicata

Sequestrate terme di Torre Canne

Sequestrate terme di Torre Canne
FASANO - La Procura della Repubblica di Brindisi ha disposto il sequestro preventivo del reparto inalatorio delle Terme di Torre Canne. Ad eseguire il provvedimento di sequestro con l’apposizione dei sigilli sono stati, ieri sera, i Carabinieri del Nas di Taranto. Si tratta dell’ultimo atto, in ordine di tempo, della vicenda venuta alla luce esattamente una settimana fa e relativa alla morte sospetta di una anziana di Martina Franca, e ai numerosi casi di soggetti ammalatisi di broncopolmonite, dopo essersi sottoposti alle cure termali. (Nella foto il magistrato inquirente, Myriam Iacoviello)
Torre Canne, 6 indagati per l’anziana morta

18 Settembre 2009

di Giannicola D’Amico

FASANO- - La Procura della Repubblica di Brindisi ha disposto il sequestro preventivo del reparto inalatorio delle Terme di Torre Canne. Ad eseguire il provvedimento di sequestro con l’apposizione dei sigilli sono stati, ieri sera, i Carabinieri del Nas di Taranto.

Si tratta dell’ultimo atto, in ordine di tempo, della vicenda venuta alla luce esattamente una settimana fa e relativa alla morte sospetta di una anziana di Martina Franca, e ai numerosi casi di soggetti ammalatisi di broncopolmonite, dopo essersi sottoposti alle cure termali.

Si tratta del sequestro preventivo della struttura che ospita le sezioni dove vengono erogate le diverse tipologie di cure inalatorie, quali inalazioni, aerosol, nebulizzazioni e irrigazioni nasali.

Un provvedimento, quello eseguito ieri sera, emesso in via cautelativa dalla autorità giudiziaria per consentire ulteriori accertamenti e indagini che da diversi giorni si stanno compiendo per fare piena luce sulla vicenda.

Ad indagare sui numerosi casi di broncopolmonite - che si sono verificati tra la fine di luglio e la fine di agosto - sono il Dipartimento di Prevenzione della Asl di Brindisi, l’Arpa, l’Istituto di Igiene di Bari e i Nas.

La vicenda si è complicata il sei settembre scorso quando nel reparto di pneumologia dell’ospedale di Fasano è morta, per insufficienza respiratoria acuta, Maria Stella Ancona, 78 anni di Martina Franca, ricoveratasi sei giorni prima per broncopolmonite. La donna nei giorni precedenti al ricovero si era sottoposta alle cure inalatorie presso il centro termale di Torre Canne.

Dopo l’esposto sulla morte della donna, presentato dai parenti della defunta, la Procura di Brindisi ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo, iscrivendo nel registro degli indagati sei persone, e ha disposto l’autopsia, che è stata eseguita martedì scorso. Ieri sera, poi, il sequestro preventivo del reparto inalatorio, dopo che la direzione delle Terme, il 14 settembre, aveva disposto, in via cautelativa, la sospensione delle cure inalatorie sino a data da destinarsi. Le indagini, intanto, proseguono alla ricerca di altri elementi utili.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725