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In Puglia e Basilicata

Allarme influenza: a Bari una bonifica nelle scuole

Allarme influenza: a Bari una bonifica nelle scuole
di ROBERTO CALPISTA
Gli esperti avvertono: «La malattia per ora si presenta in forma blanda nella maggior parte delle persone che ne risultano colpite». Dall’osservatorio epidemiologico regionale, anzi, invitano a rivolgersi al medico di base e alle guardie mediche. Ma da lunedì scorso sono aperte le scuole, luogo ad alto rischio di contagio e per le quali sono indispensabili interventi mirati

16 Settembre 2009

di ROBERTO CALPISTA 

BARI - Settecento nuovi sospetti casi alla settimana: sono i numeri della pandemia di influenza da virus H1N1 che si sta, ormai da mesi, abbattendo anche sulla Puglia. Gli esperti avvertono: «La malattia per ora si presenta in forma blanda nella maggior parte delle persone che ne risultano colpite». Dall’osservatorio epidemiologico regionale, anzi, invitano a non intasare i pronto soccorso ma a rivolgersi al medico di base e alle guardie mediche. Ma ci sono i costi sociali da affrontare e il conto può essere davvero salato. Per di più da lunedì scorso sono aperte le scuole, luogo ad alto rischio di contagio. L’assessore alla pubblica istruzione del Comune di Bari, Fabio Losito, per il momento sta organizzando un tavolo con esperti e direttori didattici per monitorare di continuo la situazione. Nulla di deciso invece su una possibile operazione di sanificazione degli ambienti scolastici. 

«Seppure - afferma - stiamo guardando con attenzione agli accordi stretti dal Comune di Barletta per operazioni di “bonifica ambientale” nelle scuole elementari e negli asili». «Di certo - aggiunge Losito - lavoreremo affinché i nostri ragazzi possano studiare in scuole sicure da questo punto di vista. Dalle prime notizie mi risulta che tali bonifiche ambientali pur non impedendo il trasmettersi della malattia, può renderlo quanto meno più difficoltoso. Convocherò al più presto i direttori didattici per mettere a punto un percorso locale che possa garantire operazioni che vadano oltre la semplice pulizia ordinaria nelle scuole». Proprio in questi giorni, il consigliere comunale del Pdl, Filippo Melchior re ha presentato un’inter rogazione al sindaco Michele Emiliano per «conoscere che soluzioni intenda adottare: per proteggersi dall’influenza suina nelle scuole di competenza cittadina, sui bus pubblici e nei luoghi aperti al pubblico; per pulire la città, adeguatamente, viste le numerose segnalazioni di cittadini». 

E inoltre per «sapere chi è il responsabile politico al Comune dell’igiene, viste le numerose deleghe che il sindaco continua ad accentrare nella sua persona. Sarebbe auspicabile che l’amministrazione consigliasse ai cittadini il da farsi, coordinandosi con il servizio di Igiene dell’Asl». Del resto, purtroppo, la Regione ha abrogato la routine di sanificazioni per prevenire le malattie infettive. Tuttavia è stata confermata l’obbligatorietà del controllo igienico sanitario, di fatto rimandando ogni intervento di sanificazione solo in caso di necessità. Con il nuovo provvedimento normativo, scuole, cliniche, ambulatori e strutture penitenziarie devono provvedere una volta all’anno all’ispezione e al controllo igienico sanitario dei sistemi di condizionamento dell’aria e di ventilazione, dei sistemi di distribuzione e raccolta idrica e degli ambienti. In realtà si procede a macchia di leopardo, mentre è noto che la situazione è critica non solo per quanto riguarda gli ambienti scolastici, ma anche e soprattutto per le cisterne dell’acqua. Influenza suina a parte.
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