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In Puglia e Basilicata

Esplode una gigantesca stella testimoni ricercatori pugliesi

Esplode una gigantesca stella testimoni ricercatori pugliesi
Un giovane ricercatore dell’Università di Bari, il dottorando Francesco De Palma ha registrato uno degli eventi più spettacolari dell'universo: la morte di una stella. Da una remota regione del cosmo, lontana circa 10 miliardi di anni luce, non molto distante quindi dai limiti dell’universo osservabile, è sopraggiunto un lampo di raggi gamma della durata di circa un quarto d’ora, un’esplosione che gli esperti definiscono 'apocalittica'

14 Settembre 2009

BARI, 14 SET – Da una remota regione del cosmo, lontana circa 10 miliardi di anni luce, non molto distante quindi dai limiti dell’universo osservabile, è sopraggiunto un lampo di raggi gamma della durata di circa un quarto d’ora, un’esplosione che gli esperti definiscono 'apocalittica'. 
L'evento è stato riscontrato da un giovane ricercatore dell’Università di Bari, il dottorando Francesco De Palma. Quest’ultimo fa parte di un folto gruppo di docenti e ricercatori del dipartimento interuniversitario di fisica e della sezione dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infin), che da dieci anni collabora all’avventura culminata con il lancio da parte della Nasa, il 10 giugno del 2008, del satellite 'Fermi' che sta inviando a terra con estrema regolarità dati sui raggi gamma provenienti dalle più estreme profondità del cosmo. 

I ricercatori pugliesi hanno collaborato alla preparazione di questa avventura nello spazio «con ruoli strategici nella costruzione del satellite e nell’acquisizione e analisi dei dati», spiega il prof.Paolo Spinelli , docente di fisica sperimentale del dipartimento interuniversitario di Fisica dell’Università di Bari e responsabile scientifico presso la sezione Infn di Bari dell’esperimento 'Fermi'. 
Durante quest’anno il satellite – afferma Spinelli – ha già osservato cinque lampi, «quest’ultimo però – aggiunge – è davvero gigantesco e si stima che l’energia messa in gioco è paragonabile a tutta quella emessa dall’intero universo visibile in un secondo o dal sole se dovesse scomparire trasformando tutta la sua massa in un lampo di raggi gamma». 
«Si aprono adesso – spiega Spinelli – una molteplicità di scenari per spiegare l’origine e la natura di questa immane esplosione: esplosione di una stella decine di volte più massiccia del sole? uno scontro tra due stelle di neutroni?. Tutto il gruppo – conclude – sta approfondendo queste indagini».
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