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In Puglia e Basilicata

Scajola a Bari: Il governo non  trascura il Sud

Scajola a Bari: Il governo non  trascura il Sud
BARI - Il governo non trascura il Mezzogiorno, anzi, ha pronto un piano decennale per il suo rilancio basato su infrastrutture, fiscalità, innovazione, turismo, legalità e lotta alla crimnalità organizzata. Quanto alla scelta nucleare, la Puglia ne sarà esentata. Vestendo i panni di «ambasciatore» di Silvio Berlusconi (a Milano per l’addio all’amico Mike Bongiorno), il ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola sparge ottimismo e toni rassicuranti su una platea in cui è palpabile la delusione per l’assenza del premier. 
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Il governo non trascura il Mezzogiorno, anzi, ha pronto un piano decennale per il suo rilancio basato su infrastrutture, fiscalità, innovazione, turismo, legalità e lotta alla crimnalità organizzata. Quanto alla scelta nucleare, la Puglia ne sarà esentata.

Vestendo i panni di «ambasciatore» di Silvio Berlusconi (a Milano per l’addio all’amico Mike Bongiorno), il ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola sparge ottimismo e toni rassicuranti su una platea in cui è palpabile la delusione per l’assenza del premier.

L'obiettivo del governo Berlusconi è trasformare il Mezzogiorno in una piattaforma energetica e logistica che valorizzi la sua posizione strategica tra Europa e Mediterraneo: la scelta decisa a favore del nucleare, il rilancio delle energie rinnovabili e lo sblocco dei rigassificatori punta a dare autonomia all’Italia e costi minori per le imprese i cittadini. 

Ai giornalisti che gli chiedevano conferme sulle voci secondo cui il governo avrebbe già individuato alcuni siti per la realizzazione di impianti nucleari Scajola ha chiarito che il progetto riguarda la realizzazione di al massimo quattro centrali, che prevede di concludere a febbraio la definizione dei criteri per l’ubicazione degli impianti e che l’Italia non intende importare dalla Francia le centrali, ma che saranno costruite da grandi industrie italiane. 

La Puglia ha assunto un ruolo significativo per lo sviluppo delle energie rinnovabili. A Vendola che aveva definito «non negoziabile» il no al nucleare il ministro ha risposto, firmando un sostanziale armistizio che «è giusto rispettare la vocazione dei territori». 

L’Italia ha un debito pubblico di dimensioni enormi (il terzo al mondo dopo Stati Uniti e Giappone), ma lo stato della nostra economia è più confortante che nei mesi scorsi. A luglio la produzione industriale è aumentata dell’1%. Si comincia timidamente a vedere l’uscita dal tunnel, ma serve anche l’ottimismo del fare e della concretezza. 

Grazie alla proroga ottenuta dal governo in sede europea sono stati spesi i 43 miliardi della programmazione 2000-2006 e saranno utilizzate anche i 6,5 miliardi per il 2009. 

I fondi per lo sviluppo del mezzogiorno nel periodo 2007-2013 ammontano a 90 miliardi di euro tra fondi strutturali europei, fondi FAS centrali e regionali. Berlusconi convocherà a breve i presidenti delle Regioni per verificare la revisione dei programmi e approvare i nuovi. 

Il governo ha dovuto rimodulare alcune risorse programmate per il Sud per fronteggiare emeregenze come il terremoto in Abruzzo, gli ammortizzatori sociali e garantire i lavoratiori del Sud e del Nord.
la banca del sudGarantirà un più facile accesso al credito per le imprese meridionali, particolarmente penalizzate su questo fronte. 

Le grandi opere saranno realizzate prevalentemente al Sud. Con i 17,8 miliardi stanziati dal 
Cipe saranno completate la Salerno-Reggio Calabria, la statale jonica, i metrò di Napoli, Palermo e Catania, sarà avviata la costruzione del Ponte sullo Stretto e l’alta velocità che collegherà Napoli con Bari.
turismo Per consentire il pieno sviluppo delle grandi risorse naturali e culturali del Sud il governo sta pensando di introdurre una fiscalità di vantaggio per gli imprenditori che investiranno nel settore. 

Legalità e giustizia: questo governo ha l’ambizione di essere ricordato per aver sconfitto definitivaemente tutte le mafie e non si farà depistare dalle campagne di stampa che vogliono nascondere l’impegno di Berlusconi. Serve una profonda riforma della giustizia penale. 

È stata rafforzata la lotta contro l’immondo traffico di esseri umani. Il reato di clandestinità esiste da tempo in molti paesi eurioei ed è applicata senza scandali.
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