Mercoledì 10 Agosto 2022 | 17:05

In Puglia e Basilicata

Picchia brutalmente il figlio di 4 anni: arrestata

Picchia brutalmente il figlio di 4 anni: arrestata
di MARISTELLA MASSARI
GROTTAGLIE - Ha rotto il setto nasale al figlio di 4 anni con il manico di una scopa e in più occasioni avrebbe malmenato anche la figlia primogenita. Una 26enne di Grottaglie arrestata dalla Squadra mobile per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate. L’ex marito ha denunciato i fatti. L’uomo ha notato che il volto del bimbo di 4 anni vistosamente tumefatto. La donna aveva picchiato i figli in almeno altri cinque casi. Denunce e referti lettera morta.

11 Settembre 2009

di Maristella Massari

GROTTAGLIE - Un volto d’angelo, un viso da bambina. Chi la conosce, stenta a credere che quella donna, così minuta possa aver picchiato il suo bambino di 4 anni, fino a ridurlo ad una maschera di sangue.

«È caduto dal monopattino, lo sai come sono bambini». La donna avrebbe cercato di giustificarsi così agli occhi dell’ex marito che lunedì pomeriggio si era recato a casa della coppia per vedere i bambini. L’uomo, convinto di poter trascorrere qualche ora di relax con i figli, un maschietto di 4 anni e una femminuccia di 9, era stato preso dal panico. Suo figlio, uno scricciolo poco più alto di una scatola di costruzioni, aveva il volto livido e tumefatto.

L’uomo, disperato per la sorte del figlio e per la sofferenza patita dalla sua stessa carne, aveva mantenuto i nervi saldi. Contro il volere della donna aveva preso con sé i bambini e li aveva immediatamente caricati in automobile. In particolare il piccolo, per accompagnarlo d’urgenza in ospedale. Giunto al pronto soccorso, il referto dei medici aveva lasciato poco margine ai dubbi: il setto nasale del piccolo era stato fracassato da colpi inferti da un corpo contundente, a quanto pare una scopa, e aveva bisogno di un intervento chirurgico urgente.

La madre, una casalinga di 26 anni di Grottaglie, fuori di sé a causa di un problema fisico che le procura forti stati di aggressività, come accertato più tardi dalla Polizia, lunedì pomeriggio aveva impugnato un manico di scopa, inseguito il figlioletto per tutta casa, e lo aveva percosso con violenza fino a frantumargli il setto nasale.

Il bimbo, in queste ore, è affidato alle cure dei medici del reparto Ortopedia del santissima Annunziata. Dovrà subire un intervento dolorosissimo e difficile. In sala operatoria, il chirurgo dovrà cercare di ricostruire la piramide nasale e rimettere a posto la cartilagine di tutto il setto.

Se l’operazione e la convalescenza andranno bene, il bambino guarirà in poco più di un mese. Si riprenderà dalle ferite inferte al fisico. Per il dolore dell’anima ci vorrà ben altra cura.

Dopo aver affidato il figlioletto ai medici, il padre del bambino, già lunedì sera, ha cercato, per l’ennesima volta, giustizia.

L’uomo si è recato dai carabinieri per sporgere denuncia e chiedere in via esclusiva l’affidamento dei due figli minori che il giudice, all’atto della separazione dei coniugi, aveva invece assegnato alla madre.

Martedì mattina, però, un medico del Santissima Annunziata, valutato il referto del bambino, ha deciso di avvisare la Squadra Mobile della Polizia per segnalare il caso di percosse.

Gli agenti, diretti dai vice questori aggiunti Fabio Abis e Carla Durante, si sono mossi immediatamente, anche se con grande cautela. E così, nel corso delle indagini, avrebbero appreso che la donna non era nuova a simili episodi e che, in più occasioni, aveva malmenato con crudeltà sia il piccolo di 4 anni che la sorellina maggiore. La documentazione a suo carico, tra denunce, segnalazioni e refrti medici, è più che corposa.

A quel punto è stato inevitabile l’arresto, a garanzia dell’incolumità dei bambini e con il timore che la madre possa reiterare i suoi comportamenti violenti. La donna è accusata di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate nei confronti di minori.

Le accuse, inoltre, sono state avallate dal racconto che i bambini hanno fatto prima al padre e poi agli stessi poliziotti. Al genitore hanno confessato tra le lacrime che non era vero, come aveva detto la mamma, che il piccolo era caduto dal monopattino, ma che era stata la donna a malmenarlo e a colpirlo con il bastone della scopa fino a spaccargli il naso.

La ragazzina è stata temporaneamente affidata al padre, mentre il bambino resterà ancora a lungo in una corsia d’ospedale.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725