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In Puglia e Basilicata

Lacirignola promette una Fiera del Levante "amica" dei disabili

Lacirignola promette una Fiera del Levante "amica" dei disabili
di CARLO STRAGAPEDE 
Confermato l'ingresso gratuito ai visitatori in bici e quest’anno le persone diversamente abili possono entrare, anche loro gratis, in auto, con un accompagnatore. Sarà distribuita all’ingresso una guida in braille per i visitatori non vedenti. Tante le iniziative per i giovani musicisti di casa nostra

07 Settembre 2009

BARI - Ottanta anni ma non li dimostra. Anzi, la Fiera del Levante (12-20 settembre) è un laboratorio di innovazione e creatività. A sentire il presidente Cosimo Lacirignola, al suo terzo anno sullo scranno più alto della Campionaria, l’edizione 2009 si caratterizza per una spiccata apertura alla solidarietà da un lato, e ai fermenti artistici dall’altro. «Sono le novità alle quali tengo maggiormente - confessa Lacirignola - insieme con il ruolo della Fiera come momento propulsore dell’economia. Dell’Italia e del Mediterraneo tutto». 
Presidente, quindi il suo intervento, sabato 12, alla presenza di Berlusconi sarà imperniato su Bari capitale del Mediterraneo? 
Assolutamente sì. E non solo perché quest’anno ho ideato il titolo «Cuore Mediterraneo» che campeggia sui cartelloni. A mio parere, che Bari è diventata epicentro di una regione euro-mediterranea è sotto gli occhi di tutti. Sottolineerò al premier l’importanza della nostra città come protagonista della globalizzazione economica nel Mediterraneo e nei Balcani negli anni avvenire. E quindi insisterò sullo sviluppo del Mezzogiorno, del quale la Fiera è un perno centrale, come punto prioritario nell’agenda del governo. 
La Fiera è diventata una «città nella città». È migliore di Bari o piuttosto ne rappresenta lo specchio fedele, nel bene e nel male? 
La Campionaria è un laboratorio di idee nuove con le quali la città è costretta a confrontarsi. Mai come quest’anno. 
In concreto? 
Da anni offriamo l’ingresso gratuito ai visitatori in bici. C’è il parcheggio interno, l’idea è nata dalla collaborazione con l’associazione Ruotalibera e cresce costantemente. Quest’anno, le persone diversamente abili possono entrare, anche loro gratis, in auto, con un accompagnatore: la vettura può usufruire del parcheggio apposito. Non basta. Abbiamo ideato una guida in braille per i visitatori non vedenti. Sarà distribuita all’ingresso. Solidarietà ma anche momenti artistici. I giovani musicisti di casa nostra già scalpitano, all’idea di uno spazio nuovo. Si chiama «È qui la musica» ed è una novità alla quale pure tengo molto. È prevista una mostra mercato anche di vinili, dedicata alle case discografiche italiane e internazionali, con la presenza delle case editrici che hanno in catalogo pubblicazioni dedicate alla musica. Ogni giorno sarà presentato un libro o un cd, con l’intervento dell’autore. In programma incontri, concerti, fra i quali tre serate a tema sugli anni 70, 80 e 90, e guide all’ascolto, con i Conservatori pugliesi, le associazioni musicali e i Festival. Un ruolo importante avranno Casa Piccinni e la Fondazione lirico-sinfonica «Petruzzelli e Teatri di Bari». Sarà montata una cassa armonica per ospitare le esibizioni delle bande cittadine. 
Come nelle antiche fiere paesane. Insomma l’antico e il moderno insieme? 
Esattamente. Non solo sul versante della musica ma anche delle arti figurative. Abbiamo ideato una mostra di 20 opere di varia epoca, in collaborazione con la galleria De Vanna e la Soprintendenza ai Beni artistici. 
La Galleria delle Nazioni, uno dei luoghi più amati e ammirati dai baresi e non solo da loro. 
La grossa novità del 2009 è rappresentata dalle Filippine, che approdano per la prima volta alla Campionaria. Graditissimi ritorni, la Francia e lo Stato del Sud Australia, la cui capitale Adelaide ospita migliaia di immigrati e figli di immigrati pugliesi. La vocazione della Fiera come luogo di incontro e dialogo fra i popoli non solo si conferma ma si rafforza. L’altra vocazione alla quale tengo molto è quella della Campionaria come luogo di innovazione tecnologica. 
Cioè? 
Mi riferisco alla introduzione del fotovoltaico, che avverrà su due binari. Mi spiego. Il nuovo padiglione che sarà pronto ad aprile prossimo, esteso 20mila metri quadrati, sarà alimentato interamente con pannelli fotovoltaici. Che genereranno un megawatt. Non solo. Il fotovoltaico sarà introdotto in quattro padiglioni «vecchi». I termini di quest’ultima gara d’appalto scadono a fine ottobre.
di CARLO STRAGAPEDE
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