Giovedì 18 Agosto 2022 | 20:58

In Puglia e Basilicata

Erede Federico II rivuole Castel del Monte

Erede Federico II rivuole Castel del Monte
di MICHELE PALUMBO 
Castel del Monte è in stato di "estremo degrado" e la principessa Yasmin Aprile Von Hohenstaufen, che si proclama discendente diretta di Federico II di Svevia Hohenstaufen, ne chiede in un telegramma la restituzione (però a due padroni "sbagliati", Comune di Andria e Regione Puglia, in quanto il maniero patrimonio Unesco è di proprietà del demanio). Il sindaco: mi sembra una trovata mediatica

07 Settembre 2009

ANDRIA - Nelle settimane scorse Castel del Monte è stato al centro di una durissima polemica tra amministratori regionali da un lato e provinciali (bat) e comunali (Andria) dall’altro. Il castello voluto da Federico II di Svevia, nel XIII secolo, a pochi chilometri da Andria, era stato, infatti, escluso dalla giunta regionale dal Poin/Programma operativo interregionale riferito agli «attrattori turistici». Com’era stato possibile che Castel del Monte, visitato da circa 300mila persone in media all’anno, e tutto il territorio della provincia bat, fossero gli unici luoghi regionali a non essere candidati ai finanziamenti europei per gli attrattori turistici? 

Ma alla luce di quello che è accaduto nelle ultime ore, anche quella dura polemica sembra acqua fresca. C’è da registrare, infatti, la clamorosa richiesta della principessa Yasmine Aprile Von Hohenstaufen, che da tempo (mostrando l’albero genealogico e il certificato di nascita), si dichiara l’ultima discendente ed erede dell’imperatore Federico II (e di Isabella d’Inghilterra, una delle tre mogli dell’imperatore). La principessa Yasmine, infatti, ha chiesto la restituzione di Castel del Monte. In realtà esiste un telegramma (non è stato possibile rintracciare la principessa) inviato, a nome Yasmine Aprile Von Hohenstaufen, al sindaco di Andria e al procuratore capo della Procura della Repubblica ad Andria (che comunque non esiste, c’è la Procura della Repubblica a Trani) per richiedere la restituzione di Castel del Monte. 

Castel del MonteLa lettura del telegramma chiarisce anche il motivo della richiesta: la principessa comunica di aver appreso del degrado in cui versa Castel del Monte, dell’esclusione dai benefici (il riferimento dev’essere alla delibera regionale riguardante gli attrattori turistici) e del rischio del sito di essere escluso dai siti patrimonio dell’Umanità Unesco. Il castello dev’essere restituito e vengono chiamati in causa sia il Comune di Andria sia la Regione Puglia. La principessa Yasmine Hohenstaufen ritiene che Castel del Monte debba diventare centro di sapienza, di scienza, di pace, di dialogo tra i popoli e polo di eccellenza per la ricerca di energia alternativa e questo potrà avvenire solo se tornerà al suo legittimo erede, cioè alla principessa stessa. 

Le prime reazioni sono ironiche. Il sindaco di Andria, Vincenzo Zaccaro, ha dichiarato: «Il Comune di Andria è fuori dalla questione in quanto la proprietà di Castel del Monte è dello Stato. Ritengo poi che la richiedente, nel caso di successo dell’iniziativa, debba essere pronta a sborsare un bel po’ di milioni di euro visto che in attesa che ricordasse di essere l’erede, alla manutenzione e ai restauri del castello ci hanno pensato altri».

Il direttore di Castel del Monte, Michela Tocci: «Non resta che ridere. La richiedente, che non sa nulla su quel che si fa per la manutenzione e sulla collaborazione con l’Unesco, avrà comunque un bel da fare per ottenere il castello, ora di proprietà dello Stato italiano, ma prima dei Carafa e ancora prima dei del Balzo, dei D’Angiò e di altri ancora». 
MICHELE PALUMBO
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