Sabato 17 Aprile 2021 | 08:08

NEWS DALLA SEZIONE

la decisione
Bari, Parco della giustizia escluso dalla grandi opere: «Grave disattenzione verso emergenza gravissima»

Bari, Parco della giustizia escluso dalle grandi opere: «Grave disattenzione verso emergenza gravissima»

 
la svolta
Pd Puglia, c’è l’effetto Letta: Piemontese, Pagano e Paolicelli sul nuovo corso

Pd Puglia, c’è l’effetto Letta: Piemontese, Pagano e Paolicelli sul nuovo corso

 
dati nazionali
Covid in Italia, giù i contagi (+ 16mila) ma aumenta numero morti (+429): diminuiscono terapie intensive

Covid in Italia, giù i contagi (+ 16mila) ma cresce numero morti (+429): calano terapie intensive

 
L'intervento
Stellantis di Melfi, il sottosegretario Moles: «No si perda neanche un posto di lavoro»

Stellantis di Melfi, il sottosegretario Moles: «Non si perda neanche un posto di lavoro»

 
L'emergenza
Dal 26 aprile l'Italia riapre: «pass» tra Regioni di colore diverso. Alcuni sport al via dal 1 giugno

Dal 26 aprile l'Italia riapre: «pass» tra Regioni di colore diverso. Scuole aperte e alcuni sport al via dal 1 giugno

 
L'emergenza
Puglia, in un mese 7mila vaccinazioni anti Covid «anomale»: è caccia ai «furbetti»

Puglia, in un mese 7mila vaccinazioni anti Covid «anomale»: è caccia ai «furbetti»

 
Il personaggio
Chirurgia plastica, Foggia detta la linea all’Europa

Chirurgia plastica, Foggia
detta la linea all’Europa

 
dati regionali
Covid in Puglia, cala curva contagi (+1537) e indice positività (11,47%) ma tanti i morti: 50 nelle ultime 24 ore

Covid in Puglia, cala curva contagi (+1537) e indice positività (11,4%) ma tanti i morti: 50 nelle ultime 24 ore. Regione resta in zona rossa

 
il bollettino
Coronavirus, in Basilicata 181 nuovi positivi, ma nessun decesso

Coronavirus, in Basilicata 181 nuovi positivi, ma nessun decesso. Regione resta arancione e 9 Comuni rossi

 
I dati
Covid, la Puglia resta rossa: pesa la pressione sulle terapie intensive

Covid, la Puglia resta rossa: pesa la pressione sulle terapie intensive

 
L'abbinamento
La «Gazzetta» lunedì 19 aprile in edicola con Il Sole 24 Ore a un prezzo speciale

La «Gazzetta» lunedì 19 aprile in edicola con Il Sole 24 Ore a un prezzo speciale

 

Il Biancorosso

Serie C
Gli ex di Bari-Palermo: Floriano, il "re" della serie D

Gli ex di Bari-Palermo: Floriano, il «re» della serie D

 

NEWS DALLE PROVINCE

Newsweekl'iniziativa
Bari, infermieri del Di Venere su tute Covid: «DDL ZAN» contro discriminazioni di genere

Bari, infermieri del Di Venere su tute Covid: «DDL ZAN» contro discriminazioni di genere

 
Tarantola protesta
Mittal Taranto, presidio al Mise il 22 aprile per operaio licenziato

Mittal Taranto, sciopero e presidio al Mise il 22 aprile per operaio licenziato

 
Leccel'esposto
Galatina, donna incinta abortisce dopo essere andata in ospedale per controllo e rimandata a casa

Galatina, donna incinta abortisce dopo essere andata in ospedale per controllo e rimandata a casa

 
PotenzaL'intervento
Stellantis di Melfi, il sottosegretario Moles: «No si perda neanche un posto di lavoro»

Stellantis di Melfi, il sottosegretario Moles: «Non si perda neanche un posto di lavoro»

 
Foggiala denuncia
Foggia, assistenza psichiatrica insufficiente nel carcere: uno specialista per poche ore al giorno

Foggia, assistenza psichiatrica insufficiente nel carcere: uno specialista per poche ore al giorno

 
Batla decisione
Popolare Bari, truffa su polizze vita: assolti dipendenti filiale di Barletta

Popolare Bari, truffa su polizze vita: assolti dipendenti filiale di Barletta

 
BasilicataEconomia
Bardi: «Con Recovery Fund ridurre divario fra Nord e Sud»

Bardi: «Con Recovery Fund ridurre divario fra Nord e Sud»

 
Brindisial Perrino
Brindisi, muore povero e solo: la città gli paga il funerale

Brindisi, muore povero e solo: la città gli paga il funerale

 

i più letti

Serie C

Il Foggia prova a rialzare la testa: in attacco timidi segnali di luce

Il momento critico non è ancora finito, ma le occasioni da gol danno speranza

Il Foggia prova a rialzare la testa: in attacco timidi segnali di luce

FOGGIA - Segnali di ripresa, lampi di risveglio. Timidi, abbozzati, comunque prova della volontà di sterzare, di sgombrare il cielo dalle nubi, archiviare il periodo nero e rimettersi in cammino. Pareggiando allo «Zaccheria» con la Vibonese, il Foggia ha stoppato la serie negativa, fermando a quattro la striscia di sconfitte consecutive. Un punto in più in classifica in attesa di tempi migliori. Un piccolo passo avanti verso il traguardo della permanenza in Serie C, primo step da compiere per poi inseguire la soddisfazione di accedere ai playoff.

C’è un problema, però, che continua a tormentare la banda di Marchionni: il mal di gol. La formazione rossonera non vince e non segna da un mese. Cinque partite consecutive senza andare in rete.

Il 7 febbraio l’ultima gara in cui il Foggia ha infilato la porta avversaria. Trasferta di Potenza, incontro vinto 1-0 grazie ad una rete realizzata all’alba del match da Del Prete, difensore centrale abile a sfruttare, con una «zampata» in area di rigore, un calcio d’angolo. Dopodiché buio pesto. Gavazzi e compagni hanno imboccato un tunnel da cui non riescono a tirarsi fuori. Un digiuno dal gol che ha raggiunto quota 532 minuti. Quattro sconfitte di fila con le big. Bilancio di nove reti al passivo e zero all’attivo. Stop interno con il Catanzaro (0-2), poi la disfatta di Avellino (4-0), la battuta d’arresto casalinga con la capolista Ternana (0-2), infine l’amaro k.o. nel derby di Bari (1-0), nonostante l’opportunità di giocare per oltre un’ora in superiorità numerica. Sconfitte - in particolare quelle con Avellino, Ternana e Bari - caratterizzate da una sterilità offensiva manifestatasi attraverso la gran fatica nel costruire azioni da rete. La partita con la Vibonese, da questo punto di vista, ha segnato un’inversione di tendenza: il Foggia ci ha provato dall’inizio alla fine ad andare in gol. Non ci è riuscito per imprecisione, mancanza di lucidità, anche sfortuna (palo colpito da Curcio, su una punizione dai 25 metri).

Per trovare un blackout sotto rete di questa portata, nella centenaria storia del Foggia, bisogna tornare indietro a quasi 35 anni fa: strano a dirsi al campionato di Serie C1 1986/87, il primo di Zeman alla guida dei rossoneri, il profeta boemo che qualche anno dopo avrebbe incantato l’Italia con la Zemanlandia rossonera, al ritmo di calcio champagne e vendemmiate di gol. Quell’anno, i «Satanelli» chiusero il girone d’andata perdendo 1-0 a Teramo, pareggiando 0-0 in casa col Brindisi e sul campo della Casertana, arrendendosi 0-1, allo «Zaccheria», contro il Livorno e infine collezionando un altro pari a reti bianche, a Benevento. Poi il girone di ritorno si aprì con la vittoria di Sorrento (0-1, a segno

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie