Martedì 02 Marzo 2021 | 03:36

NEWS DALLA SEZIONE

Il virus
Covid 19 a Grumo, contagi in crescita: +40%, 1 su 3 è under 14

Covid 19 a Grumo, contagi in crescita: +40%, 1 su 3 è under 14

 
Lotta al virus
Covid 19, la Regione Puglia autorizza l'apertura dell'ospedale in Fiera a Bari

Covid 19, la Regione Puglia autorizza l'apertura dell'ospedale in Fiera a Bari

 
la novità
Regione Puglia, accesso ai servizi digitali: Spid e PagoPa obbligatori da oggi

Regione Puglia, accesso ai servizi digitali: Spid e PagoPa obbligatori da oggi

 
L'emergenza
Taranto, positivo al Covid muore ufficiale della Marina: «Non aveva altre patologie». Cordoglio ministro Guerini

Taranto, positivo al Covid muore ufficiale della Marina: «Non aveva altre patologie». Cordoglio ministro Guerini

 
La bufera
Ospedale in Fiera a Bari, è scontro tra sindacati e Regione Puglia

Ospedale in Fiera a Bari, è scontro tra sindacati e Regione Puglia. Autorizzata apertura

 
L'incidente
Anziana travolta e uccisa da uno scooter a Lecce

Anziana travolta e uccisa da uno scooter a Lecce

 
bollettino nazionale
Covid in Italia, oltre 13mila nuovi casi e 246 vittime: tasso positività sale al 7,6%

Covid in Italia, oltre 13mila nuovi casi e 246 vittime: tasso positività sale al 7,6%

 
La decisione
Commissario Covid: fuori Arcuri, Draghi nomina il generale potentino Figliuolo

Commissario Covid: fuori Arcuri, Draghi nomina il generale potentino Figliuolo

 
Sanità
Fibrillazione atriale, il Miulli fra i 5 centri al mondo ad effettuare ablazione con elettroporazione

Fibrillazione atriale, il Miulli fra i 5 centri al mondo ad effettuare ablazione con elettroporazione

 
lavoro
Puglia, via libera ad oltre 1000 assunzioni in Regione: raggiunto accordo con sindacati

Puglia, via libera ad oltre 1000 assunzioni in Regione: raggiunto accordo con sindacati

 
il bollettino
Coronavirus, in Puglia 631 nuovi casi su 4686 test (13,4%). Salgono i ricoveri, altri 29 decessi

Covid, in Puglia 631 nuovi casi su 4686 test (13,4%). Salgono i ricoveri, altri 29 decessi. Prosegue campagna vaccini

 

Il Biancorosso

Serie C
Nel derby di Puglia, Il Bari in 10 batte il Foggia 1-0: segna il bomber Cianci

Nel derby di Puglia, il Bari in 10 batte il Foggia 1-0: segna il bomber Cianci

 

NEWS DALLE PROVINCE

Foggiaa Lucera
Bracciante africano si suicida nel Foggiano: «Bisogna ascoltare il disagio»

Bracciante africano si suicida nel Foggiano: «Bisogna ascoltare il disagio»

 
BariLa richiesta
Vaccini anti Covid, l'appello dell'associazione disabili di Bari: «Inserirli tra priorità»

Vaccini anti Covid, l'appello dell'associazione disabili di Bari: «Inserirli tra priorità»

 
LecceLa decisione
Lecce, scomparsa 21 anni fa: il caso Martucci approda alla Camera

Lecce, scomparsa 21 anni fa: il caso Martucci approda alla Camera

 
TarantoLa novità
Msc farà rotta su Taranto: da maggio al via alle crociere

Msc farà rotta su Taranto: da maggio al via alle crociere

 
BrindisiIl caso
Brindisi, il sindaco Rossi azzera la giunta: verso nuove nomine

Brindisi, il sindaco Rossi azzera la giunta: verso nuove nomine

 
Potenzal'appello
Potenza, campagna vaccini: «Emodializzati non possono attendere tempi della politica»

Potenza, campagna vaccini: «Emodializzati non possono attendere tempi della politica»

 
MateraIl video
Matera, campagna vaccinale per 200 persone tra forze dell'ordine e personale scolastico

Matera, campagna vaccinale per 200 persone tra forze dell'ordine e personale scolastico

 
BatNella Bat
Trani, attentato al sindaco, la visita di Piemontese: «Non c'è spazio per la violenza»

Trani, attentato al sindaco, la visita di Piemontese: «Non c'è spazio per la violenza»

 

i più letti

L'emergenza

Coronavirus Puglia, ai «furbetti» del vaccino niente richiamo

Dopo il taglio delle dosi slitta il turno di farmacisti e odontoiatri. A febbraio gli over 80

Coronavirus Puglia, ai «furbetti» del vaccino niente richiamo

Il completamento della prima fase del Piano vaccinale è legato alla speranza che Pfizer riprenda le consegne programmate inizialmente. Neanche l’arrivo delle fiale di Moderna, previsto per la prossima settimana, riuscirebbe infatti a compensare il taglio che si è materializzato ieri con la consegna di 11.770 dosi in meno rispetto alle 30.420 programmate. E così la Puglia corre ai ripari: la priorità a questo punto è garantire i richiami, sperando che ci sia solo un ritardo nelle consegne e non una riduzione definitiva rispetto al lotto delle 95mila dosi previste.

Già domenica il capo del dipartimento Salute, Vito Montanaro, ha convocato la cabina di regia per fare il punto anche sulla base delle indicazioni arrivate dal ministero. Gli ospedali pugliesi sono in dirittura d’arrivo per la somministrazione del vaccino al personale sanitario: ad oggi resta fuori chi ha saltato l’appuntamento per i motivi più vari, ma si andrà avanti con sedute già programmate per tutta la settimana in parallelo con i primi richiami. Più lenta, invece, la campagna all’interno delle Rsa, che insieme agli ospedali privati assorbiranno buona parte delle riserve ancora disponibili. La priorità è, come ormai noto, garantire la seconda dose a chi ha già avuto la prima, e soprattutto la ha avuta rispettando i criteri delle linee guida: significa che chi ha ottenuto più o meno surrettiziamente l’iniezione intramuscolo (a vario titolo: parenti di, amici di, sindacalisti amanti del selfie, sindaci grillini, politici assortiti) dovrà rinunciare al richiamo. Le somministrazioni irregolari di cui c’è traccia non dovrebbero essere molte (si parla di 100-200 casi), ma ogni singola dose disponibile - è la linea che la Regione ha formalizzato ieri sera in una circolare - dovrà essere utilizzata con il massimo scrupolo. Le due scuse più in voga delle scorse settimane («Sarebbe finito sprecato» e «Non l’ho tolta a nessuno») non verranno insomma più accettate.

Ieri sera la Puglia ha superato quota 60mila vaccinazioni di prima fase a fronte di 74mila dosi consegnate. Le 18.720 arrivate ieri sono esattamente il 30% di quelle già somministrate, e dunque costituiscono la scorta che - in base alle linee guida della Protezione civile - deve essere tenuta da parte per i richiami. Questo significa che la disponibilità residua è pari a circa 14mila dosi, ritenute più o meno sufficienti per completare la campagna all’interno delle Rsa (3mila le persone già vaccinate) e negli ospedali privati: per questo nella circolare c’è scritto che le dosi «avanzate» negli 11 hub non devono più essere utilizzate, ma devono essere tenute a disposizione del territorio (i Dipartimenti di prevenzione) per Rsa e strutture private.

L’altra conseguenza è che le categorie prenotate (cioè farmacisti, ostetriche, odontoiatri, ma anche gli informatori scientifici che pure rientrano essendo a contatto con il personal eospedaliero) dovranno attendere tempi migliori. Pochi giorni o poche settimane: al momento nessuno può dirlo. Per completare i richiami servono al momento 42mila dosi di vaccino Pfizer: la prossima settimana ne sono previste in consegna circa 30mila (le 12mila che mancano sono appunto quelle saltate ieri). La prossima settimana, inoltre, dovrebbe arrivare anche la prima consegna del vaccino Moderna: previste circa 6mila dosi.
Nel frattempo si lavora già sulla seconda fase della campagna vaccinale. L’assessore Pier Luigi Lopalco ha già espresso la sua idea in base a cui dovrebbero essere privilegiati i dipendenti della scuola, così da poter eliminare le attuali restrizioni alla attività in presenza. La linea dell’epidemiologo salentino è presa in buona considerazione anche a Roma, dove verrà presa la decisione sui criteri dopo aver sentito le Regioni: oltre agli insegnanti sono in ballo le forze dell’ordine (e in particolare gli agenti della polizia penitenziaria). Ma al primo posto ci sono i cittadini «over 80» (in Puglia sono circa 250mila) e poi gli «over 60» che presentano profili di rischio (su cui non c’è ancora una stima numerica): e queste due categorie, da sole, dovrebbero assorbire più o meno tutta la disponibilità di vaccini prevista per il mese di febbraio.
E intanto ieri la commissione Salute del Consiglio regionale ha approvato a maggioranza (astenuto il presidente, parere favorevole di Lopalco) la proposta di legge di Fabiano Amati (Pd): prevede di estendere agli operatori sanitari anche l’obbligo di vaccino anti-covid. L’ultima parola spetterà all'Aula.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie